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Ha preso il via questa mattina, con la pulizia delle spiagge, il progetto Sea-ty a Santo Stefano al Mare. Un gruppo di volenterosi ha raccolto tanti, purtroppo sempre troppi, sacchetti di plastica e simili che perseguitano il litorale.

Presenti i rappresentanti dell’associazione Informare e dell’European Research, così come il consigliere comunale all’Ambiente Remo Ferretti.

“Sotto la sabbia si nascondono microplastiche, polistirolo e ogni tipo di materiale – dice. Abbiamo iniziato dal confine di Riva Ligure e continueremo fino a marina degli Aregai con l’obiettivo di sensibilizzare più persone possibili. Santo Stefano green, come ho già detto, non è solo parole, ma anche azioni concrete come quella che stiamo compiendo oggi. L’ambiente viene prima di tutto, è bene che tutti si rendano conto che questo è un problema serio”.

Nel pomeriggio è prevista sulle spiagge del paese la presenza dei giovani alunni della scuola elementare: “Le scuole saranno qui per un primo impatto, ma soprattutto un primo sguardo verso le tematiche ambientali – aggiunge Ferretti. Tutto questo sarà la loro eredità, quindi è giusto che inizino a comprendere da subito”.

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