Il Comune di Sanremo inaugura il Centro per le Famiglie “Spazio 099”, situato in via Roma 136/138. Il progetto risponde alle esigenze di creare sul territorio presidi capaci di intercettare i bisogni delle famiglie, offrendo risposte concrete, flessibili e vicine ai cittadini.

“Con questo spazio – dichiara il vicesindaco Fulvio Fellegara – vogliamo destinare alle famiglie non solo un servizio, ma una vera e propria casa in cui trovare ascolto, supporto e risposte qualificate. Crediamo fortemente che investire nel benessere dei nuclei familiari significhi costruire una comunità più coesa, attenta ai bisogni dei più fragili e dei giovani”.

Il Centro per le Famiglie si propone come luogo di sostegno e valorizzazione delle risorse familiari in tutti i passaggi evolutivi. L’obiettivo principale è accompagnare i genitori nelle diverse fasi di crescita dei figli, agendo da punto di raccordo tra i vari servizi presenti sul territorio.

Lo “Spazio 099” mette a disposizione della cittadinanza servizi gratuiti, offrendo attività di informazione, orientamento, supporto e consulenza per promuovere il benessere del nucleo familiare, rafforzare le relazioni interne alla famiglia e prevenire situazioni di disagio attraverso un intervento tempestivo e qualificato.

“Il Centro per le Famiglie vuole essere uno spazio di incontro e di ascolto, inclusivo, accogliente e aperto a tutte le famiglie, facilmente accessibile e gratuito, con l’obiettivo di promuovere il benessere della famiglia dalla nascita all’adolescenza – dichiara Riccardo Borea, coordinatore del Centro per le Famiglie. – Le attività saranno dedicate al sostegno alla neo-genitorialità, alle competenze genitoriali, all’educazione dei figli, alla mediazione familiare e ad attività laboratoriali per i bambini più piccoli e per i ragazzi. Il Centro per le Famiglie, come indicato dalle linee guida nazionali, lavorerà in stretta collaborazione con le associazioni del Terzo settore, con le scuole, con il servizio sanitario, in particolare con il servizio consultoriale, e con le famiglie per definire le iniziative e le attività più adeguate al contesto sociale in cui ci troviamo”.

Il progetto è nato nell’ambito della programmazione ministeriale e regionale FSE (DGR 200/2017).