Dopo 16 anni di attesa Sanremo ha inaugurato la nuova Casa della Comunità – Palasalute di via San Francesco, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, del sindaco Alessandro Mager e delle principali autorità civili, militari e religiose del territorio.
La struttura, completata con un investimento complessivo di circa 4 milioni di euro, comprende anche un parcheggio sopraelevato da 149 posti, realizzato con una spesa di 530mila euro. I lavori sono stati eseguiti dall’Impresa Marino di Sanremo, guidata da Enio Marino, presidente di Ance Liguria.
Il sindaco Alessandro Mager ha definito l’apertura “una giornata bella e finalmente arrivata”, sottolineando però la lunghezza dell’iter: “Per vicissitudini varie, l’operazione Casa di Comunità è durata molti anni, ma quando si intraprendono opere pubbliche importanti possono verificarsi ritardi legati a fattori esterni, come la solidità delle imprese o altre criticità che non dipendono dalla volontà degli amministratori. Non è un caso isolato, ma una situazione comune a livello nazionale”.
Mager ha evidenziato il valore del nuovo presidio per i cittadini: “Significa avere un’assistenza qualificata 24 ore su 24 vicino a casa. Abbiamo lavorato con ASL per evitare il trasferimento di alcuni servizi, come il CUP, che resta al Palafiori, perché non sarebbe stato funzionale spostarlo in una sede meno accessibile soprattutto per le persone anziane o senza mezzi di trasporto. C’è stata piena condivisione con l’azienda sanitaria e una forte sinergia istituzionale”.
L’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò ha parlato di “una bellissima giornata dopo anni di attesa”, sottolineando il valore del nuovo modello organizzativo: “È una struttura completamente nuova e aperta 24 ore su 24, 7 giorni su 7. La presenza del medico di medicina generale, affiancato da un infermiere, rappresenta un elemento centrale. I cittadini possono accedere senza appuntamento per problemi non urgenti, ricevere una visita, una ricetta o anche solo un supporto e una rassicurazione”.
Nicolò ha evidenziato anche l’integrazione tra sanità e sociale: “Nel punto unico di accoglienza il cittadino trova sia il servizio sanitario sia l’assistente sociale del Comune. È un modello che stiamo portando avanti in tutte le 32 Case della Comunità della Liguria”.
Infine, l’assessore ha ricordato la riforma del sistema di emergenza-urgenza regionale: “Il 29 aprile sarà attivata la centrale unica del 118 con risposta da Genova. È un cambiamento importante dopo trent’anni di organizzazione territoriale, ma necessario per migliorare e uniformare il servizio. Entro fine anno arriverà anche il numero unico 116-117 per la bassa complessità e si completerà il processo di unificazione delle centrali operative provinciali”.








