Un vero e proprio racconto della televisione italiana, un viaggio tra programmi che hanno segnato intere generazioni, a partire dall’indimenticabile figura di Mike Bongiorno: Ăš il Corso Fiorito di domenica 29 marzo, il cui tema – non a caso – Ăš “Che ALLEGRIA!.. tra emozioni, colori e trasmissioni“.
Organizzato dall’assessorato al Turismo, guidato da Alessandro Sindoni, il Corso Fiorito Ăš stato riconosciuto con decreto ministeriale del MIBACT tra le piĂč importanti “Manifestazioni Carnevalesche Storiche”, attira ogni anno migliaia di persone, offrendosi come appuntamento di grande richiamo a cui la RAI dedica annualmente uno speciale di Linea Verde, con riscontri davvero importanti in termini di audience.
Anche quest’edizione sarĂ preceduta dal Festival dei Fiori (dal 25 al 29 marzo, info https://www.festivaldeifiori.it/) e dalla tradizionale sfilata delle bande musicali e dei gruppi folkloristici (sabato 28 marzo).
Il Corso Fiorito, che rinnova la tradizione del Carnevale dei Fiori di Sanremo nato nella Belle Ăpoque, vedrĂ partecipare 10 carri realizzati dai vari comuni partecipanti, che saranno accompagnati da bande musicali e gruppi folkloristici. SfilerĂ anche il carro di Sanremo, come di consueto fuori concorso.
Le trasmissioni televisive (in ordine di uscita) rappresentate saranno: il Festival di Sanremo (Sanremo), Quark (Ventimiglia), Discoring (Taggia), Rischiatutto (Dolceacqua), Lascia o raddoppia (Diano Marina), Giochi senza frontiere (Pompeiana), Linea Verde (Bordighera), Ballando con le stelle (Vallecrosia e Camporosso), Portobello (Santo Stefano al Mare), Canzonissima (Ospedaletti) e Fantastico (Riva Ligure).
Le parole di Alessandro Mager, Alessandro Sindoni ed Ester Moscato
“Il Corso Fiorito”, dichiara il sindaco Alessandro Mager, “non Ăš soltanto una manifestazione ispirata alla bellezza e alla creativitĂ , ma rappresenta un appuntamento radicato nella nostra storia. Ogni edizione, infatti, rinnova una tradizione che custodisce saperi, passione e senso di comunitĂ . Questo evento Ăš un simbolo della cultura florovivaistica del territorio e della capacitĂ di fare rete per dare vita a uno spettacolo che richiama moltissimi visitatori. Ringrazio gli assessori Alessandro Sindoni ed Ester Moscato per il lavoro svolto, gli uffici comunali, i carristi che partecipano, le associazioni, le forze dell’ordine, senza dimenticare i tanti volontari impegnati nella manifestazione”.
“Sanremo in fiore”, aggiunge l’assessore al Turismo Alessandro Sindoni, “rappresenta uno degli appuntamenti piĂč attrattivi del calendario turistico grazie alla sfilata dei carri, ma anche al ricco programma di iniziative collaterali che lo accompagna e che permettono alla manifestazione di prolungare la permanenza dei visitatori. Un approccio integrato, quindi, per valorizzare il nostro territorio attraverso una vetrina straordinaria e per offrire una bellissima esperienza a chi sceglie di visitare Sanremo. La scelta di associare una trasmissione televisiva a ogni carro aggiunge poi originalitĂ e contemporaneitĂ e trasforma la sfilata in un racconto vivente, capace di unire tradizione e immaginario collettivo. Rivolgo un ringraziamento all’ufficio Turismo e a tutti coloro che tanto si prodigano per l’organizzazione di questo evento”.
Lâassessore Sindoni spiega inoltre che lâedizione di questâanno della manifestazione potrebbe svolgersi con due passaggi dei carri anzichĂ© tre. Un altro dei temi su cui lâamministrazione sta concentrando maggiore attenzione riguarda il destino dei carri al termine della sfilata. Lâobiettivo Ăš quello di preservare tutte le composizioni floreali, evitando che vengano smantellate subito dopo la manifestazione a causa dellâassalto dei turisti.
“Un omaggio al fiore, protagonista della nostra identitĂ produttiva e culturale: il Corso Fiorito rappresenta tutto questo”, conclude l’assessore alla Floricoltura Ester Moscato, “perchĂ© dietro ogni composizione, ogni carro e ogni allestimento c’Ăš il lavoro paziente e competente dei nostri floricoltori, custodi di una tradizione che coniuga qualitĂ e innovazione. Il fiore rappresenta una filiera che coinvolge aziende, cooperative, tecnici e maestranze specializzate, generando occupazione e contribuendo in modo significativo allo sviluppo del territorio. Con il Corso Fiorito celebriamo dunque il fiore come simbolo di bellezza ma anche come risorsa strategica, grazie alla professionalitĂ dei nostri produttori e alla qualitĂ della coltivazione locale”.
Un po’ di storia del Corso Fiorito
Il Corso Fiorito nasce nel 1904 con il nome “Festa della Dea Flora“. In quell’occasione sfilavano lungo le vie di Sanremo carrozze ornate e decorate da composizioni floreali con prodotti provenienti dal territorio. Il successo fu tale da divenire un appuntamento annuale che, nel Dopoguerra, prese il nome di “Italia in Fiore”, e ai carri fioriti si affiancarono bande musicali e gruppi folkloristici. SeguĂŹ un periodo di interruzione dal 1966 al 1980, quando la manifestazione riprese con nuovo slancio, trasformandosi in uno degli eventi di punta del calendario manifestazioni del Comune di Sanremo con la denominazione di Corso Fiorito.
Nella seconda metĂ degli anni Novanta ha attraversato una nuova fase di successo e notorietĂ anche fuori dai confini della cittĂ grazie all’inserimento della sfilata e della premiazione nella trasmissione Linea Verde, con il nome di “Sanremo in fiore”, a un nuovo e piĂč regolare assetto: l’assegnazione, a ogni edizione, di un tema su cui i maestri di composizione floreale sono chiamati a cimentarsi, e il voto di una giuria composta anche da personaggi di ampia notorietĂ legati, in qualche modo, al tema stesso.
La giuria
Presidente
Vanessa Gravina, attrice e regista di teatro, cinema e televisione. Debutta da giovanissima per alcune campagne pubblicitarie; a sette anni esordisce in radio e a undici sul grande schermo, ottenendo subito una nomination al Nastro d’argento come migliore attrice esordiente.
Diventa nota al pubblico televisivo nel 1988 con la miniserie Don Tonino e subito dopo partecipa a due film de La piovra. Nel 1991 viene scelta da Giorgio Strehler per interpretare il ruolo di Hilde in La donna del mare, cui fanno seguito le commedie In caso di matrimonio rompere il vetro e Nella cittĂ l’inferno.
Nel 1993 interpreta i film Abbronzatissimi 2 â Un anno dopo. Nel 1994 Ăš protagonista del noir La ragazza di Cortina e del film Dietro la pianura. Nel 1998 affianca Enzo Iacchetti in Come quando fuori piove, e l’anno seguente recita nel film Milonga. Si trasferisce poi in Francia, dove nel 2000 Ăš protagonista in Les gens en maillot de bain.
In Italia gira la soap opera Ricominciare, la fiction Gioco a incastro, la quarta stagione del serial Incantesimo, dove interpreta la dottoressa Paola DuprĂš, ruolo che, insieme a un grande successo di pubblico, le porta due premi: la Grolla d’oro come miglior attrice televisiva e il premio al Festival internazionale del cinema di Salerno. Subito dopo entra nel cast di Cento Vetrine su Canale 5 e della miniserie Sospetti su Rai 1.
Dopo altre esperienze cinematografiche e televisive in Francia, rientra in Italia per partecipare ai film L’uomo privato e Principessa part time. Fa inoltre parte del cast delle fiction Butta la luna, Un caso di coscienza e Madre. Nel 2017 partecipa alla serie di Canale 5 Il bello delle donne e Furore 2.
Dallâautunno 2018 torna in televisione interpretando la contessa Adelaide di SantâErasmo nella fiction Il paradiso delle signore su Rai 1. Nel 2024 Ăš protagonista del mediometraggio Come ogni mattina.
Tra le numerose opere teatrali che la vedono in scena figurano Il Tartufo di MoliĂšre, il classico di Agatha Christie Testimone d’accusa, il dramma Pazza, La bisbetica domata di William Shakespeare, L’uomo, la bestia e la virtĂč, Vestire gli ignudi e altri ancora.
Componenti
Marcello Algeri â giĂ primo ballerino, director, international choreographer e ballet master. Inizia la sua carriera in Francia, poi in Italia, per poi andare in Belgio, Germania, Svizzera, Croazia e Stati Uniti. Ha effettuato tournĂ©e in tutta Europa, oltre che in Egitto, Croazia, Svizzera, Russia, Giappone, Stati Uniti d’America, Tunisia e Ucraina. La sua ricerca coreografica inizia in Belgio e Olanda, per poi continuare in Germania, Italia, Croazia, USA, Romania e Ucraina. Ad oggi ha creato 50 coreografie che spaziano fra il classico, il neoclassico e la ricerca contemporary ballet. In carriera ha ricevuto numerosi premi coreografici internazionali.
Franco La Sacra â si forma dal 1983 al 1996 presso la sezione in lingua della Compagnia Stabile CittĂ di Sanremo, frequentando numerosi corsi di formazione. Come attore si Ăš cimentato in vari ruoli, sia classici sia moderni, in opere di Pirandello, DĂŒrrenmatt, Goldoni, Erri De Luca, A. Ayckbourn, MoliĂšre e altri. Socio fondatore del Teatro del Banchero di Taggia (1996) e del Teatro dell’Albero di San Lorenzo al Mare (2002), per il quale organizza anche laboratori teatrali dedicati agli studenti. Dal 2011 al 2017 ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo come voce narrante.
Marzia Taruffi â giornalista professionista, ha lavorato per quotidiani nazionali e televisioni private. Attualmente svolge il ruolo di Responsabile Ufficio Stampa â Cultura del CasinĂČ di Sanremo e di Segretario Generale del Premio Letterario Internazionale CasinĂČ di Sanremo Antonio Semeria. Presidente dell’UniTre Sanremo e dell’associazione Esprit di Sanremo, Perinaldo e La CĂŽtĂ©. Ha curato e scritto numerosi saggi di tipo culturale.
Giorgia Mozzarelli â amante del mondo floreale e della natura in ogni suo genere, svolge lâattivitĂ di fiorista dopo aver seguito diversi corsi specifici. Nel 2014 rileva una piccola azienda del paese in cui vive, chiamandola Stranedicola e associando i fiori ai giornali. Vincitrice nel 2026 del concorso Bouquet Festival di Sanremo, ricevendo anche il premio assoluto Giuria d’onore. A febbraio 2026, in occasione della 76ÂȘ edizione del Festival della Canzone Italiana, partecipa alla realizzazione dei bouquet omaggiati agli ospiti in gara e agli allestimenti floreali.
Luca Mangolini â dal 1984 inizia il suo percorso lavorativo nei fiori nell’azienda di famiglia, svolgendo diverse esperienze e approfondendo conoscenze specifiche. Dal 2024 viene eletto Presidente dell’ANCEF, lâAssociazione Nazionale Commercianti Esportatori Fiori.
Maria Cristina Brea â proviene da una famiglia, quattro generazioni, conosciuta per la ricerca e la produzione di bulbi e talee di nuove varietĂ . Attualmente si occupa di esportazione internazionale di fiori.
Le bande
La tradizionale sfilata dei carri fioriti, bande musicali e gruppi folkloristici tornerĂ a colorare le strade della cittĂ . Ad aprire la parata sarĂ il Ballet Victor Campos, seguito dalla Banda Folkloristica “Canta e Sciuscia”. Il corteo proseguirĂ poi con gruppi provenienti da Italia, Spagna e Francia.
| Ordine di uscita | Comune/banda |
|---|---|
| Ballet Victor Campos â Spagna | |
| 1 | SANREMO |
| Banda Folkloristica “Canta e Sciuscia” â Italia | |
| 2 | VENTIMIGLIA |
| Sweet Parade â Francia | |
| 3 | TAGGIA |
| Corpo Bandistico Pontolliese â Italia | |
| 4 | DOLCEACQUA |
| La Grande Barriera Corallina â Francia | |
| 5 | DIANO MARINA |
| Les Girlesques â Italia | |
| 6 | POMPEIANA |
| Blue Arrows and Aquamarine Dancers â Spagna | |
| 7 | BORDIGHERA |
| Ass.ne Bandistica CittĂ di Mentana â Italia | |
| 8 | VALLECROSIA – CAMPOROSSO |
| Waves of Gold â Spagna | |
| 9 | SANTO STEFANO AL MARE |
| Rose SacrĂ©e â Francia | |
| 10 | OSPEDALETTI |
| Florelia Banda Folk Ospedaletti â Italia | |
| 11 | RIVA LIGURE |
Corpo Bandistico Pontolliese â fondato nel 1752, nel corso del XIX secolo divenne un organo comunale ufficiale. A partire dagli anni â60 il gruppo, come fanfara, viene chiamato a rappresentare ufficialmente la sezione Alpini della provincia di Piacenza in tutte le adunate nazionali. Negli anni successivi Ăš stato ampliato il numero di majorettes, includendo nel 1979 anche le âminimajorettesâ, bambine di 6-7 anni. Il 250° anniversario della fondazione, celebrato nel 2002, lo ha confermato come la banda piĂč antica dâItalia, insignita di attestato di Banda a Interesse Storico. Il secondo nome âGiubbe Rosseâ Ăš legato al colore e alla foggia dellâuniforme. Negli ultimi anni ha vinto il premio Marching Band a Fidenza nel 2008 e la categoria Banda con Majorettes al Festival Internazionale di Giulianova (TE) nel 2013. Lâorganico, diretto dal Maestro Edo Mazzoni, comprende 50 musicanti, arricchiti in musica classica e folcloristica, colonne sonore e brani religiosi e patriottici. Dal 1995 sono presenti le prime musiciste, e 20 majorettes. Il repertorio spazia dalla musica classica ai brani popolari.
Gruppo Sbandieratori di Arezzo â organizzazione autonoma rappresentativa della Giostra del Saracino. Fin dalla ripresa della manifestazione negli anni â30, gli sbandieratori partecipavano come vessilliferi e alfieri porta-bandiera dei quartieri; nel 1960 si trasformano in gruppo âInsegnaâ. Le figure e i movimenti sono scanditi dallâaccompagnamento musicale per rappresentare le tradizioni storiche aretine e restituire lâantica arte del maneggiare tamburi e chiarine. I costumi sono di foggia tardo medievale, con colori che richiamano lâaraldica di Arezzo e dei comuni limitrofi. In oltre 65 anni di attivitĂ , il gruppo ha realizzato oltre 2000 esibizioni nei cinque continenti. La Scuola Aretina di sbandieramento presenta saggi singoli, in coppie o squadre, attraverso coreografie ed esercizi complessi, anche in forma acrobatica, dando vita a rappresentazioni suggestive, come la famosa Schermaglia.
Ballet Victor Campos â gruppo di ballo proveniente da una delle migliori accademie di danza della regione di Murcia, nel sud-est della Spagna. Meravigliose ballerine con abiti rosso fuoco, realizzati da costumisti professionisti di alto livello, che evocano, con le loro danze sinuose, la storia e la passione della danza e della musica spagnola.
Blue Arrows and Aquamarine Dancers â una combinazione di gruppi dal sapore unico. I musicisti del gruppo Blue Arrows, provenienti dal sud della Spagna, con il loro costume azzurro e argento dai toni scintillanti e il ritmo dei tamburi, portano energia e colore in ogni cittĂ e a ogni tipo di pubblico. In occasione di Sanremo in Fiore 2026, i musicisti si esibiranno insieme alle splendide ballerine di Aquamarine, anchâesse provenienti dal sud della Spagna, con costumi realizzati completamente a mano con tessuti ed elementi di recupero. Lâunione del ritmo dei tamburi e delle eleganti danze delle ballerine creerĂ uno spettacolo mozzafiato. La banda consta di 37 elementi tra sezione ritmica, ottoni, sax e strumenti folkloristici a forma di fiore. Le divise presentano colori sgargianti, motivi floreali e cappelli con piume e fiori, a rappresentare il significato del suo nome: flores = fiore, elios = sole. Il repertorio, innovativo, brioso, allegro e ritmico, Ăš costituito da brani famosi, dance anni â60/â70/â80, latino-americani, successi pop italiani, Festival di Sanremo e ballabili scritti dal direttore musicale M. Simone Giacon, insegnante di musica, allievo della Scuola Ottorino Respighi di Sanremo, diplomato al Conservatorio di Torino, clarinetista e sassofonista di provata esperienza.
Les Girlesques â una street band tutta al femminile, con undici musiciste scatenate che propongono un repertorio evergreen energico, divertente e impreziosito da figurazioni coreografiche. Da anni sono tra le street band italiane piĂč consolidate e famose, con spettacoli in tutta Italia e allâestero.
Info utili
Percorso – Tribune – Tariffe
Ă possibile ammirare i Carri Fioriti:
- Gratuitamente lungo il percorso ad anello realizzato sul Lungomare I. Calvino â Piazzale C. Dapporto â ex Stazione Ferroviaria â tratto pista ciclabile parallelo a Via N. Bixio fino ai Giardini Vittorio Veneto.
- A pagamento sulle tribune A e B site in Piazzale Carlo Dapporto, il cui accesso sarĂ consentito entro e non oltre le ore 10, secondo le tariffe seguenti:
- Adulti: tariffa unica âŹ30 + diritti di prevendita
- Bambini da 0 a 5 anni: ingresso gratuito, seduti in braccio a un adulto
- Bambini dai 6 anni: pagamento tariffa unica âŹ30 + diritti di prevendita
Le persone diversamente abili avranno la possibilitĂ di accedere all’area dedicata su Piazzale Carlo Dapporto e, in caso di necessitĂ , potranno essere accompagnate da una persona.
Come acquistare i biglietti
Ă possibile acquistarli online su Sanremo Live and Love, nella pagina dedicata all’evento, o direttamente all’Infopoint di via Matteotti (zona Cinema Centrale).
Come raggiungere Sanremo in Fiore 2026
- In treno: la stazione ferroviaria di Sanremo dista circa 20 minuti a piedi dal percorso della manifestazione.
- In auto o autobus: uscita autostradale A10 “Sanremo Ovest” per chi proviene da Ventimiglia; uscita A10 “Arma di Taggia â Sanremo Est” per chi proviene da Genova.
- Parcheggi autobus: Via Frantoi Canai (adiacente al Mercato dei Fiori di Valle Armea â uscita Aurelia Bis “Valle Armea”) Rettilineo Corso Marconi, tariffa ⏠60
- Parcheggi auto e camper: Passeggiata Salvo dâAcquisto, tariffa ⏠20
Si ricorda che sono altresĂŹ disponibili le consuete strutture del Palafiori (Corso Garibaldi 1) e della stazione ferroviaria (Corso Cavallotti).
Nel video servizio a inizio articolo le interviste complete agli assessori Sindoni e Moscato. Riprese e montaggio a cura di Lorenzo Spadola.







