Quello di ieri sera  è stato un consiglio comunale di sicuro rilievo e su due argomenti importanti quanto delicati. Dopo la relazione della commissione speciale sull’Orchestra Sinfonica di Sanremo si è passati al secondo punto all’ordine del giorno: il Casinò e il netto trend negativo dei primi mesi del 2018. Una discussione richiesta dalla minoranza.

“La casa da gioco è una nave alla deriva contro gli scogli,” ha detto il Consigliere comunale di Forza Italia, Simone Baggioli.

“Dite che va tutto bene, ma i problemi sono evidenti. Tanto che il consiglio di amministrazione non è riuscito a fermare uno sciopero alle porte del ponte del primo maggio, momento importantissimo per la città e la casa da gioco,” accusa il consigliere di Fratelli d’Italia, Gianni Berrino.

Innegabile la tensione tra la direzione e i lavoratori. Tensione che deve essere risolta. Innegabili anche le perdite del Casinò che si aggirano intorno ai 700 mila euro rispetto allo stesso periodo del 2017.

Il Casinò è quindi in rosso?

“Facciamo chiarezza,” ha detto il presidente della Casinò Spa, Massimo Calvi.

“Sento parlare di conti in rosso, ma è una definizione scorretta questa. Il bilancio della casa da gioco è in ordine. Lo scorso anno abbiamo chiuso con un utile di 400 mila euro dopo, però, aver accantonato 1,4 milioni per una questione legale. Le perdite negli incassi di questi mesi non sono giustificabili e stiamo lavorando per invertire il trend, ma non è nulla che possa seriamente preoccuparci e mettere a rischio il bilancio del casinò,” conclude Calvi.