Ieri sera, in consiglio comunale, è stato esposto il lavoro svolto nei mesi scorsi dalla commissione speciale sull’Orchestra Sinfonica di Sanremo.

Da tempo l’orchestra naviga in cattive acque per una situazione finanziaria complicata. A dicembre il consiglio comunale tutto aveva votato per salvare la fondazione attraverso un aumento del contributo di 300 mila euro per 4 anni oltre ad un sacrificio per i musicisti che vedono una riduzione dello stipendio.

“Questo piano non dev’essere visto come qualcosa che tra 4 anni si ripeterà. Lo scopo è dare il tempo e il modo alla Sinfonica di rimettere a posto il dissesto finanziario trovando delle soluzioni per il rilancio,” aveva commentato il sindaco Alberto Biancheri dopo il voto.

Lo scopo della commissione, presieduta dal consigliere Federico Carion, è proprio quello di dare consigli e tracciare una linea per questo rilancio.

“Alla commissione hanno partecipato sia i consiglieri di maggioranza, sia quelli di minoranza, con uno spirito di grande collaborazione. Abbiamo lavorato su più fronti compreso quello di Area Sanremo,” spiega Carion.

Tra le proposte, oltre l’intercettazione di mercati stranieri attraverso tour fuori dall’italia, c’è anche la creazione di un’orchestra giovanile internazionale.

In consiglio si è discusso a lungo dopo la relazione. Un programma ambizioso che il consigliere di opposizione Franco Solerio ha definito “un libro dei segni”.

“Senza un maggior contributo del Comune l’orchestra non può andare avanti, una fondazione di questo tipo si può reggere solo con i contributi delle istituzioni,” ha detto.

“In realtà non la pensiamo così. L’amministrazione, viste le risorse attuali a disposizione, ha già fatto un notevole sforzo. Questo è un impegno che deve gradualmente diminuire dando spazio a finanziamenti privati e finanziamenti europei. È possibile ed è necessario muoversi su questo fronte,” commenta Carion.

Il lavoro sarà sicuramente tanto. L’orchestra è un fiore all’occhiello per la Città della Musica, ma si trova a lavorare in un mercato ormai non semplice.

Fondamentale, però, è impegnarsi per trovare soluzioni concrete che possano permette alla fondazione di camminare sulle proprie gambe così da salvarla, obiettivo, quest’ultimo, condiviso da tutto il consiglio comunale.