alessandro sindoni

Un protocollo d’intesa con gli enti preposti al controllo per fare luce sul legame tra l’abbandono dei rifiuti e il fenomeno delle locazioni turistiche non censite: è questa la principale misura annunciata dall’assessore al Turismo di Sanremo Alessandro Sindoni a proposito del tema della gestione dei rifiuti e del crescente fenomeno delle case vacanza e delle locazioni turistiche.

L’assessore riflette sul decoro urbano, la gestione dei rifiuti e la regolarità fiscale delle locazioni turistiche, partendo dall’analisi dei dati.

“I dati sulla gestione dei rifiuti urbani – dichiara Sindoni – ci restituiscono una fotografia che merita un’attenta riflessione. Ogni anno nel territorio comunale vengono raccolte circa 2.300 tonnellate di rifiuti abbandonati, una quantità estremamente significativa che non può essere attribuita esclusivamente a comportamenti incivili o all’organizzazione del servizio. Esistono certamente cittadini che non rispettano le regole e che devono essere perseguiti con maggiore severità. Tuttavia, se analizziamo attentamente alcuni fenomeni ricorrenti, emerge un quadro più complesso. In alcune aree della città, come ad esempio la zona del Polo Nord, nonostante il costante impegno degli operatori ecologici e la presenza delle ecoisole, assistiamo quotidianamente all’abbandono di sacchetti all’esterno delle postazioni di conferimento”.

Secondo l’assessore, la presenza di numerosi sacchi non conformi rappresenta un elemento che non può essere ignorato anche dal punto di vista turistico: “La domanda da porsi è semplice: chi produce questi rifiuti? In molti casi non parliamo di utenti regolarmente iscritti alla Tari che conferiscono in modo scorretto ma verosimilmente di soggetti che utilizzano abitazioni, appartamenti turistici o seconde case senza risultare correttamente censiti ai fini della tassa rifiuti”.

L’assessore Sindoni evidenzia come il forte sviluppo delle locazioni brevi e delle presenze turistiche registrato negli ultimi anni rappresenti una risorsa importante per l’economia cittadina ma richieda, parallelamente, controlli sempre più efficaci.

“I dati di mobilità e presenza sul territorio – aggiunge Sindoni – compresi quelli elaborati attraverso le analisi TIM, mostrano una presenza effettiva di persone sul territorio che, in alcuni periodi dell’anno, appare significativamente superiore rispetto a quella rilevabile attraverso i tradizionali strumenti amministrativi e tributari. È un elemento che merita approfondimenti e verifiche, soprattutto se confrontato con i flussi dei rifiuti prodotti e con il numero delle utenze regolarmente registrate”.

Inoltre, richiama l’attenzione sul tema dell’evasione della tassa di soggiorno: “Così come esiste il problema dell’evasione Tari, non possiamo escludere che una parte delle locazioni turistiche operi senza una corretta dichiarazione delle presenze e del conseguente versamento dell’imposta di soggiorno. Si tratta di risorse importanti che devono essere reinvestite nella promozione turistica, nel decoro urbano e nei servizi destinati ai visitatori”.

Per Sindoni il tema dell’abbandono dei rifiuti non può quindi essere ricondotto esclusivamente alle modalità di raccolta: “Attribuire ogni criticità alle ecoisole o all’organizzazione del servizio sarebbe una lettura semplicistica. I dati suggeriscono come una quota degli abbandoni sia certamente riconducibile a comportamenti incivili ma che esista anche una componente significativa legata all’evasione Tari e all’utilizzo di immobili non correttamente registrati. Se migliaia di tonnellate di rifiuti vengono prodotte ogni anno, è doveroso verificare che tutti coloro che li producono contribuiscano equamente ai costi del servizio”.

Per questo motivo l’assessore annuncia l’intenzione di rafforzare la collaborazione con gli organi preposti ai controlli: “Nelle prossime settimane mi attiverò per promuovere un protocollo d’intesa con gli enti preposti al controllo, finalizzato al contrasto dell’evasione collegata alle locazioni turistiche, alla Tari e all’imposta di soggiorno. L’obiettivo è lavorare insieme con Amaie Energia, i nostri uffici e la Polizia locale non per fare cassa ma per garantire equità fiscale e tutelare quei cittadini e quegli operatori che rispettano le regole. Dobbiamo continuare a contrastare con fermezza chi abbandona i rifiuti, aumentando verifiche e sanzioni. Allo stesso tempo dobbiamo individuare chi utilizza immobili, produce rifiuti e beneficia dei servizi pubblici senza contribuire ai relativi costi. È una questione di giustizia nei confronti dei cittadini onesti e di tutela dell’immagine turistica della nostra città”.

E conclude: “Ringrazio l’assessore Ester Moscato, il presidente di Amaie Energia Sergio Tommasini, il cda e tutta Amaie Energia per il grande lavoro svolto quotidianamente. La sfida non è trovare un colpevole unico ma affrontare il problema nella sua interezza, unendo lotta all’inciviltà, contrasto all’evasione e miglioramento continuo dei servizi. Solo così potremo garantire una Sanremo più pulita, ordinata e competitiva dal punto di vista turistico”.