Si è tenuto questa mattina a Sanremo nella splendida cornice del Forte di Santa Tecla un seminario scientifico/divulgativo sulla pasta al pesto.

L’evento si va ad inserire all’interno del “Pasta Pesto Day”, liniziativa di solidarietà organizzata dalla Regione Liguria per rilanciare Genova a seguito della tragedia del Ponte Morandi.

Il seminario è stato fortemente voluto dal CREA con la collaborazione del Comune di Sanremo e ha visto l’alternarsi di relatori ed esperti del settore che hanno considerato gli aspetti nutrizionali, di valorizzazione del territorio e agronomici. L’evento si è poi concluso con una dimostrazione della preparazione del pesto.

“Anche in un ambito di celebrazione delle eccellenze gastronomiche italiane per cui perché non parlare della pasta al pesto che porta l’attenzione dei consumatori su prodotti tipici dell’area mediterranea”, spiega Elisabetta Lupotto, direttore del CREA Alimenti e Nutrizione.

Il “Pasta Pesto Day”, che si colloca nell’ambito della “Settimana della cucina italiana nel mondo” in programma sino al 25 novembre, è un progetto di livello internazionale per sensibilizzare i ristoratori in Italia e nel mondo a inserire nel menù un piatto di pasta al pesto, con possibilità di destinare il ricavato alla raccolta fondi gestita dal Comune di Genova.

“La giornata di oggi cerca di entrare nel merito della pasta al pesto da più punti di vista, sia sull’apetto della nutriuzione e della produzione, il tutto con un pensiero agli sfollati di Genova e al triste evento”, afferma Teodoro Cardi, direttore CREA Orticultura e Florovivaismo.

A rappresentanza del Comune di Sanremo l’assessore Barbara Biale che ha portato i saluti dell’amministrazione. Un’iniziativa, quella del “Pasta Pesto Day” a cui Sanremo ha aderito con 13 ristoranti: “Ulisse”, “Paolo e Barbara”, “Vela d’oro”, “Il Galeone”, “La Siesta”, “Le Palme”, “Buca Cena”, “Trattoria dal Gavi”, “Vino Panino & co”, “Tipico Osteria Sanremo”, “Pico Centrale”, “da Vittorio”, “Marinella”.