Sotto la direzione di Simone Caridi, il gruppo “Gli Amici di San Pietro” propone due serate a ingresso libero dedicate al teatro, al racconto e alla riscoperta del territorio, nel cuore della frazione sanremese.
Nasce così “A San Peiru si racconta”, una piccola rassegna culturale in programma a settembre. L’iniziativa vuole portare la cultura fuori dai circuiti tradizionali, trasformando gli spazi della frazione in luoghi di incontro e condivisione, attraverso storie, memoria e momenti di approfondimento aperti a tutta la comunità.
Gli appuntamenti si terranno in una cornice intima e accogliente: il cortile dietro la chiesa di San Pietro a Sanremo, un luogo familiare che, per l’occasione, si trasformerà in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto.
Il programma
Venerdì 4 settembre, ore 21
Il primo appuntamento vedrà protagonista la natura con “L’Energia della Valle”, a cura di Wildlife in Valle Argentina. Una serata dedicata alla scoperta delle meraviglie naturali, della fauna e delle peculiarità del nostro ricco entroterra, raccontate attraverso gli occhi di chi vive e studia queste valli.
Wildlife è un progetto nato sei anni fa dall’incontro tra Magdalena Negro e Andrea Biondo e arriva oggi al quinto docuvideo, nel quale vengono raccontate la flora e la fauna della valle, ottenendo grande successo in questi anni. Si tratta di un ritorno a San Pietro dopo il primo incontro di alcuni anni fa.
Venerdì 18 settembre, ore 21
Il secondo incontro porterà in scena il teatro e la memoria emotiva con “Tunin da Müta si racconta”, di e con Matteo Oliva.
In questa suggestiva cornice, un nipote racconta il bisnonno, interpretando e facendo rivivere alcuni degli episodi più importanti della sua esistenza. Un personaggio mitico della Valle che ha attraversato da protagonista alcuni dei momenti più significativi del Novecento in Valle Argentina.
Il legame tra passato e presente prenderà vita anche grazie a preziosi supporti audio che la figlia Rina aveva amorevolmente e sapientemente registrato su audiocassette nel corso del tempo.
Un’immersione appassionante in storie, aneddoti e radici che legano profondamente le persone al proprio territorio e alla propria storia familiare. Un viaggio emozionante che vede coinvolta tutta la famiglia Oliva: oltre a Matteo, alle musiche con la fisarmonica ci sarà il figlio Luca Oliva, mentre all’audio e alle luci la figlia Anna Oliva e la moglie Silvia Bregliano.
“L’idea di ‘A San Peiru si racconta’ nasce dal desiderio di restituire alla nostra frazione uno spazio di incontro vivo e stimolante”, dichiara Simone Caridi, coordinatore della rassegna. “Vogliamo dimostrare che la cultura non deve essere un’esclusiva dei grandi centri, ma può e deve nascere nei luoghi che viviamo tutti i giorni. Questa rassegna è un invito a ritrovarsi, ascoltare e riscoprire insieme le nostre storie e la nostra terra”.
Tutti gli eventi in programma sono a ingresso libero. La cittadinanza, i residenti della frazione e i turisti sono invitati a partecipare.





