La 76esima edizione del Festival di Sanremo si Ăš aperta nel segno della memoria e dellâemozione. In un Teatro Ariston immerso nel buio, il pubblico ha ascoltato la voce di Pippo Baudo che pronunciava il celebre âBenvenuti al Festival di Sanremoâ, accompagnata dal jingle storico âPerchĂ© Sanremo Ăš Sanremoâ. Unâintroduzione semplice e potentissima, pensata come tributo al grande conduttore scomparso.
âQuesto Ăš il primo Festival senza Pippo Baudo. Era doveroso iniziare con un omaggioâ, ha dichiarato emozionato il direttore artistico e conduttore Carlo Conti.
Subito dopo, la serata ha vissuto un altro momento intenso: la prima standing ovation Ăš stata dedicata al Maestro Beppe Vessicchio, figura amatissima dal pubblico e per decenni simbolo della musica sanremese. âCi ha lasciato troppo presto, noi vogliamo ricordarlo cosĂŹâ, ha detto Conti introducendo il video commemorativo.
Nel filmato scorrevano immagini dei suoi momenti piĂč iconici, insieme ai conduttori con cui ha condiviso il palco dellâAriston: da Mike Bongiorno allo stesso Baudo, fino a Amadeus e Conti. Un racconto per frammenti che ha restituito il ritratto di un musicista competente, ironico, amatissimo da colleghi e orchestra. Anche la sala stampa dell’Ariston ha applaudito all’omaggio.







