Ultimo giorno anche della conferenza stampa dell’organizzazione del Festival di Sanremo; presenti oltre che Amadeus e il sindaco Alberto Biancheri, Fiorello e Roberto Bolle.
“Un Festival che entra nella storia della televisione e che Ăš un vero servizio pubblico”, Ăš la prima frase pronunciata dal palco. Dopo aver snocciolato i dati della serata di ieri, prende parola Roberto Bolle: “Grande emozione essere qui e tornare al Festival. Ieri sera ho avuto il piacere di ballare a Londra al Royal Opera House, uno dei momenti piĂč importanti per la mia carriera. Stasera ballerĂČ un brano iconico. Voglio anche ricordare che il 29 febbraio andrĂ in onda su Rai 1 un altro momento di danza”.
Stasera verrĂ svelata la classifica provvisoria, in apertura la Banda Musicale dell’esercito italiano. Con Amadeus ci sarĂ Fiorello, ospiti Roberto Bolle, Luca Argentero e Gigliola Cinquetti con ‘Non ho l’etĂ ’. Sul palco Suzuki Tananai e su quello della Costa Tedua.
“Ci abbiamo dato dentro la notte”- scherza Fiorello- “per me Ăš una serata importante perchĂš avrĂČ in platea mia moglie e le mie due figlie. La serata Ăš lunga, perĂČ devo dire che se il risultato Ăš questo io il ballo del qua qua lo rifarei. Stasera la dedicherĂČ a chi per me c’Ăš sempre stato, dai villaggi turistici, la mia famiglia, e, perchĂš no, il mio fedele compagno d’avventura, Ama”.
“Ho passato cinque anni fantastici con un grande team. Non avrei mai potuto fare dei Festival cosĂŹ senza Fiorello. Uno dei miei piĂč grandi motivi di orgoglio Ăš che il Festival ha coinvolto molti giovani”, prosegue Amadeus.
In merito alla classifica di ieri sera. “Mi Ăš dispiaciuto per i fischi di ieri sera a Geolier perchĂš lui ha vinto, era la sua serata e doveva godersela. So che Ăš un ragazzo forte, penso che non se li meritasse. Il tifo ci sta, perĂČ mi ha fatto male vedere le persone andare via dall’Ariston perchĂš l’ho visto come mancanza di rispetto. La musica Ăš di tutti, ognuno ha la libertĂ di avere una preferenza ma si deve accettare che abbia vinto un’altra persona”, ha commentato il direttore artistico.








