Si è svolta nella serata di ieri, domenica 20 settembre, presso il Teatro delle Opere Parrocchiali di Imperia, al termine della rappresentazione dell’ultimo spettacolo in concorso, la cerimonia di premiazione della decima edizione del premio FITA Liguria “Tre Caravelle”, concorso riservato alle compagnie teatrali amatoriali affiliate alla FITA (Federazione Italiana del Teatro e delle Arti) del territorio ligure.

Cinque le compagnie finaliste:

  • Compagnia dell’Albicocca di Genova, con “Il sequestro”;
  • Compagnia SetteaSettembre di Savona, con “Il Dio del massacro”;
  • Compagnia Due Passi col Comico (Lab. III Millennio) di Cengio (SV), con “Traviate”, vincitore dell’edizione 2026 del Premio Il Sipario Strappato “Nena Taffarello”;
  • La Corte Compagnia Teatrale di Bolano (SP), con “Questa sera si recita a soggetto”;
  • Compagnia Uno sguardo dal Palcoscenico di Cairo Montenotte (SV), con “Figlie di Eva”.

Questo il verdetto della giuria tecnica, composta da Graziano Melano, Giorgio Scaramuzzino e Luca Maragliano.

Ha vinto la decima edizione del premio FITA Liguria “Tre Caravelle” lo spettacolo “Questa sera si recita a soggetto” di Luigi Pirandello, portato in scena da La Corte Compagnia Teatrale di Bolano (SP).

Questa la motivazione: “Per aver coraggiosamente messo in scena uno dei testi pirandelliani di innovazione del concetto teatrale del ‘900. Un ‘teatro nel teatro’ che coinvolge e si ribalta sul pubblico, commuovendo e suscitando problematiche estremamente attuali”.

Sarà quindi la compagnia di Bolano a rappresentare la Liguria al prossimo Gran Premio Nazionale di Teatro Amatoriale (G.P.T.A.) FITA, che si svolgerà nel 2027.

Il Premio al Miglior Attore è andato a Rolando Neri, de La Corte Compagnia Teatrale di Bolano, per il ruolo del dottor Hinkfuss nello spettacolo “Questa sera si recita a soggetto”.

Questa la motivazione: “Per la misurata e convinta interpretazione del personaggio del regista Hinkfuss, simbolo di un’intellighenzia che si batte per il cambiamento delle regole teatrali e sociali”.

Il Premio alla Migliore Attrice è stato assegnato a Elisa Galloni, de La Corte Compagnia Teatrale di Bolano, per il ruolo di Mommina nello spettacolo “Questa sera si recita a soggetto”.

La motivazione: “Per l’intensa e trasognata visione teatrale con cui restituisce al pubblico Mommina, attraverso un onesto riferirsi alla profonda tradizione delle interpreti pirandelliane”.

Il Premio alla Migliore Regia è stato assegnato a Maria Grazia Chilosi per lo spettacolo “Questa sera si recita a soggetto” di Luigi Pirandello, portato in scena da La Corte Compagnia Teatrale di Bolano.

Questa la motivazione: “Per aver efficacemente orchestrato gli attori e i personaggi di ‘Questa sera si recita a soggetto’ di Luigi Pirandello, conservando e valorizzando il ‘metateatro’ ricercato dall’autore e rendendolo accessibile al più ampio pubblico”.

La giuria ha inoltre assegnato una menzione speciale a Stefano Pastorino, per lo spettacolo “E rostie sotto a cenie” della Compagnia Teatrale San Fruttuoso, nonostante la rappresentazione non fosse tra le cinque finaliste.

La motivazione: “Interessante e valido interprete di un modo di fare teatro che sta via via scomparendo, ma che proprio per questo è giusto sostenere e incoraggiare convintamente”.

Ai premi “canonici” si è aggiunto quest’anno il Premio Visione dal Vivo, assegnato da una giuria locale composta da tre membri del gruppo Facebook “Vivimperia”: Gabriella Benedetti, Vittoria Bracco e Federico Amoretti.

Il premio è stato assegnato alla Compagnia SetteaSettembre, che ha portato in scena “Il Dio del massacro”.

Questa la motivazione: “Per la bravura degli attori nel mantenere alta l’attenzione del pubblico, nonostante il testo impegnativo e caratterizzato da un ritmo incalzante. E per l’attualità della tematica affrontata dal testo, che tratta le diverse sfaccettature della violenza contemporanea, cogliendone sia i risvolti comici sia quelli drammatici”.

Tutti i premi relativi al Premio FITA Liguria “Tre Caravelle” 2026 sono stati realizzati da Ceramiche Guarino di Albissola, una delle eccellenze del territorio.

“Un ringraziamento doveroso”, dichiarano Giovanni Cepollini, presidente del comitato regionale FITA Liguria, e Alessia Mela, presidente del comitato provinciale FITA Imperia, che ha ospitato la rassegna, “va a tutte le compagnie iscritte che, anno dopo anno, con entusiasmo crescente, hanno risposto a queste proposte, ormai diventate appuntamenti fissi nel panorama teatrale amatoriale locale; al Direttivo Regionale FITA; ai presidenti provinciali, che si sono occupati di stimolare la partecipazione delle compagnie stesse; a Graziano Melano, Giorgio Scaramuzzino e Luca Maragliano, che hanno svolto con entusiasmo e professionalità il compito di giurati; alla giuria della redazione di Vivimperia e a chiunque, in qualche modo, abbia contribuito al perfetto funzionamento di tutta l’iniziativa”.