san bartolomeo al mare

Il Consiglio comunale di San Bartolomeo al Mare ha approvato oggi le numerose e importanti pratiche inserite all’ordine del giorno. Tra queste, con 7 voti favorevoli e 5 contrari (assente Salvatore Rino Marescalco) il rendiconto della gestione per l’esercizio 2020. “Finalmente siamo riusciti ad evitare di arrivare ad ottobre per l’approvazione del documento finanziario – ha spiegato il Sindaco Valerio Urso – grazie all’ottimo lavoro degli uffici”.


Approvata all’unanimità la pratica che prevede l’acquisto della piena proprietà dell’ex sedime ferroviario per il tratto che attraversa il comune di San Bartolomeo al Mare, per un importo, comprensivo degli oneri, di 215.000 Euro. Su questo tratto di quasi 1,4 km sorgerà la Pista ciclo pedonale Tirrenica.

Approvate a maggioranza (7 voti favorevoli, 5 astenuti) le altre pratiche: la verifica della quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie, che potranno essere ceduti in diritto di proprietà od in diritto di superficie; l’approvazione del programma per l’affidamento di incarichi di collaborazione per il triennio 2021/2023; la discussione e deliberazione sul Documento Unico di Programmazione (DUP) periodo 2021/2023; l’approvazione del Bilancio di Previsione finanziario 2021-2023; l’approvazione del programma triennale dei lavori pubblici 2021-2023 e dell’elenco annuale dei lavori per l’anno 2021 e del programma biennale di beni e servizi 2021-2022; una variazione al Bilancio di Previsione finanziario 2021/2023.

“Oggi abbiamo siglato un altro importante passo in avanti per risolvere alcuni degli annosi problemi di San Bartolomeo al Mare – ha spiegato l’Assessore Davide Salerno – con l’acquisto degli ex sedimi per la Pista ciclo pedonale avremo anche il posto dove far passare il tubo dell’acquedotto e il tubo delle acque nere, che verranno posati da Rivieracqua nell’ambito del Master Plan del Roja bis. Venerdì il Comune parteciperà al bando regionale per il rifacimento del ponte di via Roma e – se tutto andrà come auspichiamo – potremo finalmente mettere mano ad un’altra emergenza”.