MobilitĂ e nuove forme di accompagnamento, soluzioni innovative per garantire autonomia il piĂč a lungo possibile, salute e prevenzione, rapporto tra generazioni come elemento di coesione e scambio sociale.
Si basa anche su queste linee d’azione il neonato tavolo permanente per lâavvio del Piano regolatore per lâinvecchiamento attivo, previsto dal Piano Sociale Integrato Regionale (PSIR) 2024â2026.
A istituirlo Ăš stato lâAssessore regionale alla SanitĂ , alle Politiche sociali e al Terzo Settore con lâobiettivo di promuovere un approccio innovativo e condiviso alle politiche per gli over 65. In Liguria nel 2024 si contano 276,6 anziani ogni 100 giovani, con un trend destinato a crescere nei prossimi ventâanni.
Questo primo appuntamento ha posto le basi per la definizione delle linee guida del Piano Regolatore Sociale per lâInvecchiamento Attivo, che sarĂ applicato a livello territoriale nei Comuni Capoluogo e nei Comuni capofila delle Conferenze dei Sindaci. Un percorso che si inserisce nella costruzione di un welfare di comunitĂ , piĂč vicino ai bisogni delle persone e alle specificitĂ del territorio.
âLe esperienze maturate in questi anni â spiega lâassessore alle Politiche Socialiâ ci hanno spinto a superare una visione legata solo alla fragilitĂ o al bisogno, per valorizzare invece le potenzialitĂ , le competenze e il contributo che gli anziani possono offrire allâintera societĂ â. Il Tavolo si propone come uno spazio stabile di confronto e progettazione, aperto al coinvolgimento attivo di tutti gli attori del territorio, per definire interventi mirati e di qualitĂ .
âSiamo convinti â prosegue lâassessore â che sia necessario cambiare la logica dellâintervento sociale, passando da un approccio ricettivo, che attende la manifestazione del disagio, a uno preventivo e personalizzato, fondato sul benessere e lâintegrazione dellâindividuo nella propria comunitĂ : che sia la cittĂ , il quartiere, la famiglia o una struttura residenziale.â
Durante il primo incontro sono stati affrontati numerosi temi chiave:
âąuna comunicazione non stereotipata della figura dellâanziano;
âąil benessere psicologico come espressione di dignitĂ e diritti;
âąlâapprendimento permanente, per rimanere attivi in una societĂ in continua trasformazione;
âąla mobilitĂ e nuove forme di accompagnamento;
âąun nuovo concetto dellâabitare, con soluzioni innovative per garantire
autonomia il piĂč a lungo possibile;
âąla Silver Economy come leva di sviluppo anche per il sistema produttivo;
âąsalute e prevenzione, con focus su alimentazione, movimento, stimolazione
cognitiva, tecnologie assistive e domotica;
âąil rapporto tra generazioni, come elemento di coesione e scambio sociale.
Entro fine mese sarĂ deliberata una manifestazione dâinteresse per lâavvio di una coprogettazione con il Forum del Terzo settore sul benessere, la promozione, la protezione e il trasporto sociale per le persone anziane, con il coinvolgimento di associazioni, organizzazioni di volontariato e fondazioni, quali soggetti attuatori in tutta la regione Liguria per lâimporto di 600 mila euro. Questo permetterĂ di sperimentare azioni innovative in tema di anziani e di rapporti intergenerazionali.



