Il sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, interviene sulle indiscrezioni apparse oggi sulla stampa locale, che lo vorrebbero “pronto a silurare gli assessori Faraldi, Cassini, Nocita e Di Meco”.

“Il progetto politico che nel 2014 ci portò al governo della città era basato su due elementi fondamentali: il civismo e l’assenza di personalismi, un passo indietro tutti rispetto alle ideologie e due in avanti rispetto alle esigenze della città”, afferma Biancheri.  “A più di tre anni di distanza, questa ricetta vincente che ha trovato riscontro nei tanti progetti amministrativi portati a termine, alcuni dei quali rispondenti ad attese lunghe decenni, il nostro progetto politico cresce e ha bisogno di evolversi in previsione di un prossimo mandato, a prescindere da ogni personalismo e ruolo, compreso il mio”.

“Tale evoluzione, su cui da tempo sto ragionando in un lungo confronto condiviso con la maggior parte dei consiglieri di maggioranza, si fonderà sulle stesse basi concettuali, ma con alcuni elementi di forte novità”, prosegue il primo cittadino. “L’aspetto civico che caratterizza il nostro progetto non solo sarà riconfermato, ma sarà ulteriormente rafforzato. A questo si va ad affiancare un elemento di forte innovazione in questa dinamica evolutiva: chiunque abbia ricoperto incarichi per tre mandati consecutivi potrà sì far parte del nostro progetto, ma senza misurarsi con la prossima tornata elettorale”.

“È evidente – aggiunge Biancheri – che è per questa ragione – e non per altre, come fantasiosamente ricostruito – che si apre uno scenario importante che interessa direttamente alcuni assessori, la cui esperienza, peraltro, servirebbe molto in alcune nostre partecipate che oggi soffrono un momento di difficoltà. La crescita del nostro progetto passa dunque per alcuni importanti cambiamenti, che non sono però da confondere con “rotture”, “cacciate” o fantomatici accordi politici che mi vedrebbero già a fianco di nuovi alleati”.

“A conferma del fatto che non stiamo rompendo con nessuno – spiega il sindaco Biancheri – basti sapere che ai gruppi di maggioranza aventi assessori in Giunta ho garantito loro la medesima rappresentatività, chiedendo infatti di aderire a questo nuovo corso esprimendo nuovi nomi. In questo scenario in evoluzione, vorrei che l’attenzione non fosse declinata tanto sulle persone e sui nomi, ma sul progetto e sulle idee per la città, anche se posso capire che da qualcuno questi cambiamenti possano essere interpretati erroneamente”.

Il primo cittadino conclude con una nota personale: “Ci tengo anche ad esprimere il mio personale disappunto per alcune ricostruzioni che vorrebbero l’assessore Di Meco lasciare la Giunta non per le motivazioni che ho spiegato, ma per presunte incompatibilità. Il suo discorso rientra invece nel più ampio progetto appena descritto, condiviso tra l’altro con l’assessore stesso, che mi ha peraltro dato la sua piena disponibilità”.

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