[beevideoplayersingle videourl=”https://vimeo.com/245033417″]Il Consiglio di Stato oggi si è pronunciato sul ricorso proposto dal Porto di Imperia Spa, Acquamare, titolari dei posti barca, curatela fallimentare e banche contro il Comune di Imperia.

La sentenza espressa dai giudici conferma la decisione del TAR: vengono definitivamente respinti gli appelli principali e dichiarati improcedibili gli appelli incidentali.

Il provvedimento di decadenza della concessione demaniale in capo alla Porto di Imperia Spa viene ufficialmente rigettato.

Con molta soddisfazione il Sindaco Carlo Capacci commenta: “Abbiamo sostenuto con convinzione il fatto che la concessione demaniale fosse decaduta. Sono contento e soddisfatto che alla fine la Magistratura abbia convenuto sull’atto in questione che, ricordo, era stato firmato dall’allora dirigente porti e demani, Ingegner Lunghi. Questa sentenza conferma il percorso già intrapreso con la Go Imperia, che ora diventa molto più forte e il cui valore per la Città diventa inestimabile. Sono contento, felice e onorato di aver restituito ai cittadini il porto di Imperia, che rimane di fatto una loro proprietà”.

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