regione liguria

Riportiamo i punti toccati stamani nel Consiglio Regionale.

Trasferimento di Nordiconad

Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di scongiurare il trasferimento di Nordiconad, salvaguardando i posti di lavoro. Il consigliere ha ricordato che Nordiconad vuole trasferire il proprio sito logistico di Valleggia a Fossano e che questa notizia ha messo in allarme i 200 addetti che operano nel sito ligure e che molti di loro avrebbero contratti di lavoro precari.

L’assessore al lavoro Gianni Berrino ha ricostruito nel dettaglio la situazione e ha illustrato gli interventi di mediazione svolti dalla giunta con i sindacati e la proprietà e ha spiegato che entro un mese dovrebbe esserci un nuovo incontro.

Carenza di personale presso i pronto soccorso del territorio ligure

Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente) hapresentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di gestire la carenza di personale sanitario e sociosanitario che potrebbe mettere a serio rischio il livello di assistenza nei Pronto soccorso. Il consigliere ha rilevato che Simeu, Società italiana di medicina emergenza-urgenza, ha rilevato che in Liguria mancano 81 medici, ma che sarebbe un conto per difetto in quanto in tutti i Pronto soccorso c’è una forte carenza di medici.

L’assessore Marco Scajola ha risposto su delega del presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha ricordato che il problema è a livello nazionale e che fino alla fine del 2025 non si potrà colmare il divario fra la domanda delle aziende sanitarie e l’offerta esposta dal mercato del lavoro. Scajola ha specificato che la Regione ha introdotto i medici di medicina generale nella gestione di punti di primo intervento per liberare risorse da destinare agli ospedali dotati di pronto soccorso e che ha attivato procedure di assunzione sulla base di piani assunzionali per il 2022, già approvati entro il 2021.

Situazione della Schneider Electric

Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di salvaguardare il tessuto occupazionale e produttivo della Schneider Electric. Il consigliere ha ricordato che l’azienda intende cedere lo stabilimento di Bragno, dove lavorano 130 persone, e che alla manifestazione del 8 ottobre 2021 tutti i consiglieri regionali dei diversi gruppi presenti avevano auspicato la rapida istituzione di un tavolo istituzionale che, in realtà, non è stato costituito.

L’assessore al lavoro Gianni Berrino ha ricostruito l’intera vicenda confermando l’intenzione da parte della società di perfezionare l’operazione di cessione entro marzo dello stabilimento alla Semar. L’operazione prevederebbe la garanzia di commesse da parte di Schneider a Semar per i primi cinque anni e – ha detto l’assessore – ci sono dichiarazioni di Semar di investimenti per sei milioni con l’apertura di un altro sito in Val Bormida. Dalla stessasocietà sono arrivate rassicurazioni anche su eventuali delocalizzazioni.

Unità infermieristiche del Pronto Soccorso dell’ospedale di Lavagna

Luca Garibaldi  (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quali azioni intende mettere in atto affinché il Pronto soccorso di Lavagna fornisca un servizio adeguato e per permettere agli infermieri di lavorare in maniera congrua alla drammaticità del momento. Nel documento si rileva che l’azienda ospedaliera ha sottratto una unità infermieristica per il turno notturno nonostante l’ospedale sia l’unico presidio di emergenza in tutta la Riviera di Levante.

L’assessore Marco Scajola ha risposto su delega del presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti spiegando che tutti gli infermieri della struttura complessa del Pronto soccorso, che sono risultati assenti per malattia, sono stati sostituiti nel minor tempo possibile. L’assessore ha annunciato, inoltre, che si sta procedendo all’assunzione a tempo determinato di 40 infermieri da una graduatoria relativa ad un avviso pubblico appena concluso e che dal 30 novembre scorso nell’OBI/Triage respiratorio c’è un infermiere della rianimazione H24 a supporto del personale già presente.

PNRR e  Case di comunità e Ospedali di comunità

Su questo argomento sono state presentate due interrogazioni: una da Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno), sottoscritta da tutto il gruppo, la seconda da Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) e sottoscritta da tutto il gruppo.

Arboscello ha chiesto alla giunta in che numero e dove saranno realizzati le Case e gli Ospedali di comunità sul territorio della provincia di Savona. Il consigliere ha ricordato che Il PNRR prevede sul territorio nazionale di 1.288 nuove casa di comunità e 381 nuovi ospedali di comunità per l’assistenza di prossimità entro il 2026  eppure, senza alcuna pianificazione, sono già stati comunicati dal Presidente Toti, tramite stampa, alcuni siti su cui si sta valutando di intervenire per la realizzazione di questi presidi.

Ioculano ha chiesto alla giunta in che numero e dove saranno realizzati le Case e gli Ospedali di comunità sul territorio della provincia di Imperia. Il consigliere ha ricordato  l’investimento nazionale previsto dal PNRR e che vi è urgente necessità di una pianificazione a livello regionale dei siti che saranno presi in esame per la realizzazione delle nuove strutture sanitarie e di un tempestivo confronto con la cittadinanza interessata per arrivare a soluzioni condivise.

L’assessore Marco Scajola ha risposto su delega del presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha ricostruito il cronoprogramma che prevede entro il marzo prossimo la sottoscrizione del Contratto Istituzionale di sviluppo per realizzare anche le Case di comunità e gli Ospedali di comunità, fra Regione e ministero. Il documento di dettaglio della Regione circa l’individuazione dei siti è in via di perfezionamento: per il territorio di Savona l’ipotesi è di 6 Case di comunità e di 2 Ospedali di comunità, per l’imperiese sono previste 5 Case di comunità e 1 Ospedale di comunità.

Assunzioni a tempo indeterminato in ASL 5

Davide Natale  (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta le motivazioni in base alle quali nella Asl 5 non si effettuano mai assunzioni a tempo indeterminato. Natale ha ricordato di avere più volte denunciato la carenza di medici,  infermieri, tecnici, amministrativi e oss nella ASL 5 e che il 25 novembre è stato pubblicato sul sito dell’ASL 5 un avviso per il conferimento di incarichi come dirigente medico, ma per un solo un anno non rinnovabile.

L’assessore Marco Scajola ha risposto su delega del presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti e, al termine di una lunga e articolata risposta, ha spiegato che il totale dei dirigenti medici specialisti di Medicina interna assunti negli ultimi mesi a tempo indeterminato sono stati 7. Rispetto al bando a tempo determinato, Scajola ha spiegato che questo è stato espletato nelle more delle procedure concorsuali per l’assunzione a tempo indeterminato, che ha ovviamente tempi più lunghi.

Quota oraria aggiuntiva medici del servizio di Continuità Assistenziale

Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta di intervenire al più presto per far fronte alle richieste dei medici del servizio di Continuità Assistenziale della ASL 5, in relazione alle quote economiche derivanti dal progetto 2019-2021, e fino ad oggi non erogate e quindi non percepite, anche in considerazione delle altre criticità del servizio. Pastorino ha specificato che la Quota Oraria Aggiuntiva non viene corrisposta dal settembre 2020.

L’assessore Marco Scajola ha risposto su delega del presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha dichiarato che la Asl5 ha liquidato la quota oraria aggiuntiva di 5 euro a partire da giugno 2021 e che questa viene corrisposta a seguito dei controlli da parte della Asl e che dallo stesso mese viene corrisposta una quota aggiuntiva del 30% ai medici di continuità assistenziale che, in seguito all’assenza di un collega, devono operare in un altro polo. Rispetto alla quota sospesa dal settembre 2020 al maggio 2021, l’assessore ha spiegato che è stata costituita una commissione tecnica per valutare la situazione specifica di ogni medico.

Cambio appalto negli ospedali liguri fra ditta Althea e Hospital Consulting S.P.A.

Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta di aprire un tavolo permanente con le Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative per gestire in modo corretto e non traumatico per i lavoratori, la molteplicità dei cambi di appalto che si susseguiranno in tempi brevi negli ospedali liguri, tra la ditta Althea e la subentrante H.C. Hospital Consulting S.P.A. in cui, allo stato attuale, vengono interessati 60 lavoratori tecnici.

L’assessore alle politiche attive dell’occupazione Gianni Berrino ha sottolineato che  un tavolo permanente sul caso specifico può essere configurabile solo dopo la stipula del contratto e ha illustrato i passaggi del confronto compiuti anche con le parti sindacali per garantire i lavoratori per quanto riguarda il superamento del periodo di prova. Berrino, però, ha rilevato che alcune istanze dei sindacato, per esempio sul mantenimento della stessa retribuzione e contratto, contrasterebbero con la normativa amministrativa.

Fascicolo sanitario elettronico

Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa Presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di superare le criticità legate al “Fascicolo sanitario elettronico”. Il consigliere ha rilevato che i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta  non utilizzano molto il Fse in quanto i contenuti sono organizzati per data e non per il tipo di problema del paziente; questa modalità rende complicata la consultazione, soprattutto per i pazienti più anziani e i cronici.

L’assessore Marco Scajola ha risposto su delega del presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti e ha spiegato che è in corso la realizzazione di funzioni tag, utili a categorizzare le tipologie di informazioni presenti nel FSE ligure differenziandole per tipologia di referto e problematica, in modo da rendere più facilmente fruibili le informazioni.

Cantieri sulle autostrade liguri

Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quale sia il quadro attuale dei lavori sulle autostrade liguri e a che punto siano gli incontri operativi tra Regione e i singoli concessionari. Il consigliere ha ricordato che, rispondendo ad una interrogazione su questo argomento nell’aprile scorso, l’assessore competente aveva annunciato una serie di riunioni operative.

L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha spiegato che dopo il Salone Nautico era stata concordato di sospendere il tavolo istituzionale per effettuare convocazioni su temi specifici, come la programmazione del cantieri durante le vacanze natalizie e, a questo proposito, Giampedrone ha rivendicato di avere ottenuto la sospensione dei cantieri fra il 20 dicembre e il 10 gennaio. L’assessore ha poi spiegato che ci saranno nuovi incontri con tutti i concessionari circa la programmazione semestrale dei cantieri a partire dal 2022 e ha ammesso che molti interventi sono improrogabili e che alcuni di questi dureranno anni.

Danni alla chiesa di San Bernardino a Triora

Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente) hapresentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quando saranno effettivamente destinati i fondi per riparare i danni che ha subito la Chiesa di San Bernardino, a Triora. Il consigliere ha ricordato che la Chiesa risale al 1400, che al suo interno ci sono affreschi  di scuola toscana e che l’alluvione dell’ottobre 2020 ha causato ingenti danni anche alla Chiesa rendendo, di fatto, inaccessibile l’ingresso.

L’assessore alla protezione civile Giacomo Giampedrone ha spiegato che il tipo di intervento richiesto rientra in una categoria che attualmente è priva di fondi. E che, anche per quanto riguarda le risorse messe eventualmente a disposizione dal ministero dei Beni culturali, queste saranno indirizzate prioritariamente alle famiglie e alle imprese danneggiate dall’alluvione del 2020.

Proroga del “bonus taxi”

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato da Lilli Lauro (Cambiamo con Toti presidente) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a prorogare la scadenza del “bonus taxi” al 31 marzo 2022 così da permettere agli aventi diritto di utilizzarlo nella sua interezza. Il bonus taxi attualmente dovrebbe scadere a fine 2021.