Nella tarda mattinata di oggi è stata posata all’ingresso del Museo Civico di Sanremo in piazza A. Nota, la rampa costruita con i mattoncini Lego nell’ambito del percorso promosso dal Comune di Sanremo insieme a Talents Lab per sensibilizzare sul tema della disabilità e dell’abbattimento delle barriere architettoniche.
L’appuntamento, che si è svolto alla presenza delle autorità, ha rappresentato il momento conclusivo di tre giornate dedicate all’inclusione, con un progetto che ha unito sensibilizzazione, confronto, cultura e partecipazione.
La rampa, con la scritta “Sanremo” bene in vista, realizzata con i mattoncini donati dalla cittadinanza e costruita dai Talents, è stata posizionata all’ingresso del museo come simbolo concreto dell’obiettivo dell’iniziativa: rendere gli spazi della città progressivamente più accessibili.
Il progetto era iniziato mercoledì 23 settembre con il convegno “Costruiamo l’inclusione, abbattiamo le barriere”, rivolto agli studenti delle scuole sanremesi, e con i laboratori aperti alla cittadinanza per la costruzione della rampa. Nella giornata di ieri, invece, il percorso era proseguito con un ulteriore momento di confronto dedicato alle associazioni di categoria e agli enti del Terzo Settore del Tavolo permanente della disabilità.
La posa di questa mattina ha quindi trasformato il lavoro svolto nei giorni precedenti in un intervento visibile e concreto. L’iniziativa punta infatti ad andare oltre il singolo manufatto, proponendo un percorso che coinvolga progressivamente cittadini, attività commerciali, associazioni e istituzioni.
“Sono stati tre giorni molto intensi.” commenta il sindaco Mager “Oggi arriviamo al clou della loro presenza qui, con l’inaugurazione di questa bellissima rampa per il superamento delle barriere architettoniche. Come si può vedere, è molto pregevole dal punto di vista estetico, ma al di là dell’estetica e del suo significato, quello che conta è che è molto funzionale. L’auspicio è che Sanremo presto possa presentare tante rampe come questa, che oltretutto favoriscono anche l’occupazione di alcuni nostri ragazzi ospitati in un nostro centro a Verezzo. Forse non li abbiamo ringraziati abbastanza, perché queste iniziative hanno un valore sociale elevatissimo. Ringraziamo i ragazzi della cooperativa Talents, che hanno dedicato tre giorni del loro tempo alla nostra città”.
Tra gli obiettivi indicati dal progetto c’è anche quello di favorire la presenza di rampe realizzate con i Lego davanti agli esercizi commerciali del centro, così da contribuire all’abbattimento delle barriere fisiche e, allo stesso tempo, mantenere alta l’attenzione sul tema dell’accessibilità.
“Questa volta la rete si è allargata addirittura fino a Padova.” racconta il vicesindaco Fulvio Fellegara “Abbiamo incontrato questi ragazzi della cooperativa Talents, che sono venuti a insegnarci e hanno insegnato ai nostri ragazzi come proseguire il lavoro. Poi continueremo a restare vicini, a collaborare, a ricevere consigli e a sentirci per il prosieguo. La rete si è stesa ieri alle associazioni di impresa. Abbiamo incontrato tutte le associazioni di impresa di Sanremo per chiedere loro una collaborazione, per poter diffondere le rampe nelle attività sanremesi e rendere questa città più inclusiva, più colorata, più a misura di tutti. Oggi parte un percorso che dovrà andare avanti e, se Sanremo sarà più colorata e più inclusiva, saremo tutti più felici”.
La tre giorni ha inoltre affiancato alla sensibilizzazione un momento culturale con l’appuntamento “Libri da scoprire”, dedicato alla presentazione delle opere di Enrico Ortile, Damiano Marini e Ale Padrin. Un elemento che ha accompagnato il percorso sul tema dell’inclusione attraverso il racconto di esperienze, idee e differenti punti di vista.
Con la rampa posata questa mattina al Museo Civico, il progetto promosso da Comune e Talents Lab ha quindi concluso il primo ciclo di appuntamenti lasciando un segno concreto nel centro cittadino. L’iniziativa punta ora a proseguire attraverso il coinvolgimento delle attività e della comunità, con l’obiettivo di portare il tema dell’accessibilità anche nella quotidianità degli spazi cittadini.
E su questo si sofferma, in un appello finale, lo stesso testimonial dell’iniziativa Diego Marini
“Cosa manca ancora a Sanremo per essere inclusiva nei confronti delle persone con disabilità? Sicuramente manca una coscienza collettiva. Le persone con disabilità hanno bisogno di aiuto, non hanno bisogno di elemosina.” risponde Marini. “Bisognerebbe mettere tutte le persone con disabilità nelle condizioni di essere il più autonome possibile e, quindi, anche dove non si possono abbattere permanentemente le barriere architettoniche, metterle nelle condizioni di schiacciare un campanello e avere persone disposte ad accompagnarle e ad aiutarle. Ci vuole una consapevolezza di tutta la città, ci vuole l’impegno di tutti”.





