Il calabrone asiatico, noto come vespa velutina, è una specie arrivata dalla Francia nel 2004 all’interno di un camion che trasportava vasi. Diffusosi rapidamente nell’Imperiese, ha messo a rischio l’apicoltura: in alcune zone del Ponente ligure la produzione di miele ha infatti subito un crollo del 50%. Questo calabrone si nutre di api per alimentare le larve.

I dati dell’ultimo periodo, che hanno visto un leggero calo dei nidi, lasciano tuttavia ben sperare per il futuro. “Anche se l’espansione della vespa velutina risulta in calo, è necessario tenere alta la guardia” ha sottolineato l’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai.

Per “tenere alta la guardia”, nel 2018 sarà attivato in Liguria il primo radar in Italia capace di tracciare il volo e i nidi dei calabroni asiatici. I ricercatori del Politecnico di Torino cattureranno i calabroni, istalleranno loro un piccolo diodo e così individueranno le colonie.