Protesta ad oltranza di parrucchiere e coiffeur

La protesta delle parrucchiere, dei coiffeur e delle estetiste si è nuovamente manifestata nella centrale Piazza Colombo a Sanremo. Un gruppetto di loro rappresentanti, distanziati e con mascherine, hanno esposto cartelli e le motivazioni a sostegno del loro dissenso nei confronti dell’ultimo Dpcm che rinvia ai primi di giugno la riapertura delle loro attività.

“Noi siamo pronti – dice Flavio Di Martino, parrucchiere e rappresentante di Confartigianato – abbiamo igienizzato e sanificato i nostri saloni, non vogliamo fare attività a domicilio, vogliamo riaprire nei nostri negozi“.

“Le risposte dal  Governo tardano – prosegue – e noi manifesteremo ancora sino a quando non riusciremo ad aprire. Alla chiusura e ai mancati incassi si aggiunge anche la spesa per adeguare i saloni alle norme di sicurezza e di protezione. È un disastro, abbiamo le spese che aumentano, i dipendenti che hanno da mantenere famiglie, noi non li possiamo pagare e a loro la cassa integrazione non è arrivata. È una situazione disastrosa”.

Anche nella nostra zona sta imperversando il lavoro in nero? “Certo, e noi non ne vogliamo proprio sentir parlare. Siamo professionisti, paghiamo le tasse come tutti e dobbiamo evitare di lavorare in nero“.

“Quando siamo andati davanti al Comune e poi abbiamo parlato con il Sindaco, lui ci ha promesso che avrebbe portato all’attenzione del Governo la lettera che gli abbiamo consegnato con la nostra richiesta di riaprire prima di giugno e poter lavorare”.

“Continueremo a manifestare – conclude Flavio – domani sera alle 18 tireremo su le nostre serrande, accenderemo la luce e metteremo la musica per farci sentire e far capire a tutti che siamo pronti a ricominciare“.