Parere dei commercianti sui lavori in piazza Borea d'Olmo a Sanremo

A metà luglio, quando manca un mese al Ferragosto 2020, i lavori in piazza Borea d’Olmo nel pieno centro di Sanremo proseguono con la seconda fase della posa della pavimentazione. Dopo aver terminato tutta la parte a ponente, resta da completare la zona centrale e il breve tratto di via Mameli sino davanti all’Ariston. La posa delle grosse ‘ciappe’, complicata da pendenze e dislivelli. Come affermato dall’assessore Massimo Donzella, i lavori per la pavimentazione della piazza andranno avanti fino alla conclusione; possibilmente in tempo utile per permettere lo svolgimento del cinema all’aperto durante il mese di agosto e settembre. Il cantiere è invece sospeso in via Matteotti a partire dal Teatro Ariston fino a piazza Colombo per evitare ulteriori disagi a sanremesi e commercianti nei mesi estivi. La fine completa dei lavori è prevista entro le festività natalizie.

Ne abbiamo parlato con alcuni commercianti della zona.

“Questi lavori sono iniziati subito dopo la fine del lockdown – dice Anna Lupico del Lab Gourmet – e quando abbiamo potuto riaprire ai primi di maggio anche i lavori sono ricominciati. Non è stato bello ripartire in questa situazione, ormai sono cinque mesi che siamo in sofferenza anche a causa di diverse interruzioni dei lavori sul cantiere che hanno determinato ritardi rispetto al previsto. E poi mi sembra che siano in pochi a lavorarci, ci fossero due squadre andrebbero molto più veloci”.

“Anche se adesso cominciamo a vedere la luce in fondo al tunnel – dice Anna – il flusso di turisti e residenti non passa più da qui ma da via Palazzo o da via Matteotti, a metà pomeriggio qui c’è il deserto. Teniamo duro, sembra che per fine mese o ai primi di agosto davanti a noi sarà tutto finito e potremo così lavorare a pieno ritmo, aspettando anche la spinta che ci dovrebbe dare il cinema all’aperto proposto dall’Ariston tra due o tre settimane”.

Più vicino al grande passaggio di via Matteotti ma con la prospettiva di vedere la fine lavori ancora più in là nel tempo è Roberto Sacco de La Taverna in via Mameli.

“Vediamo che i lavori vanno avanti, lentamente, con la pavimentazione e la futura piazza prende forma. Erano lavori che già sapevamo che si dovevano fare ma forse non è stato scelto il momento migliore. Aspettiamo anche che inizi il cinema all’aperto con la speranza che ci rimanga un varco attraverso il quale la gente possa venire da questa parte e non sia invece costretta a passare solo da via Matteotti, sennò anche questa opportunità per noi svanirebbe”.

“Abbiamo sentito anche noi che i lavori dovrebbero finire definitivamente ai primi di settembre ma temo che non riusciranno a rispettare quella scadenza. Intanto abbiamo già fatto qualche passo avanti: all’inizio la polvere invadeva i nostri locali, poi hanno innalzato le barricate per evitarci la polvere ma eravamo come in un ghetto. Adesso abbiamo spazio e luce anche se dal punto di vista estetico non è certo il massimo ma il dehor ce l’abbiamo davanti al locale mentre prima era sistemato a qualche decina di metri. Teniamo duro e speriamo di recuperare anche perché questa diventerà una piazza veramente molto bella”.