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Venerdì 3 novembre, le amministrazioni di Dolceacqua e Monaco si sono riunite presso il Comune d’Oltralpe per la firma del gemellaggio tra le due realtà, sigillando un legame nato 500 anni fa. I protagonisti dell’evento sono stati i sindaci Fulvio Gazzola e Georges Marsan, i quali hanno sottoscritto l’intesa alla presenza di S.A.S. Alberto II di Monaco e della moglie Charlène. La mattinata è proseguita al Palazzo del Principe con un piccolo ricevimento.

Nel pomeriggio, i festeggiamenti si sono spostati nel comune della Val Nervia. Presso l’antica chiesa romanica di San Giorgio è stato inaugurato, con un breve concerto, l’organo che il Comune di Monaco ha donato a quello di Dolceacqua. Presso il palazzo municipale, è stato poi piantato un albero d’ulivo ricavato dalla pianta cinquecentenaria presente nel parco Princesse Antoinette di Monaco. La cerimonia ufficiale della firma si è tenuta infine nel pomeriggio in piazza Mauro.

La visita di S.A.S. Alberto II è proseguita sabato 4 novembre nei borghi di Isolabona, Apricale e Perinaldo. Questi tre comuni, assieme a Dolceacqua, esattamente 500 anni fa, firmarono la “Carta di fedeltà alla Famiglia Grimaldi“. A Perinaldo, la cerimonia è iniziata con l’inaugurazione di una targa che ha sancito l’adesione del paese all’Associazione Siti Storici Grimaldi, ed è proseguita in Comune per la firma dei documenti. Il Principe ha concluso la giornata visitando l’osservatorio dedicato a Gian Domenico e lo splendido borgo, spostandosi poi negli stand dei prodotti tipici delle località.

Nel video servizio a inizio articolo le interviste a S.A.S. Alberto II di Monaco, al sindaco Fulvio Gazzola e all’ambasciatore Italiano a Monaco Giulio Alaimo.