A una settimana esatta dall’avvio del nuovo sistema di raccolta rifiuti porta a porta a Imperia, sono ancora molte le problematiche e i disservizi che si verificano in città.

Problemi soprattutto per i condomini, che non hanno ancora una soluzione definitiva per il servizio. “Riceviamo continuamente chiamate da parte di cittadini che non hanno ancora capito il funzionamento” spiega l’amministratore immobiliare Michele Parisi. “Altri problemi riguardano la logistica, perché in alcune aree non è ancora stato definito il posizionamento dei bidoni. Problemi per il posizionamento dei mastelli davanti alle attività commerciali e un concetto generale di disordine. Manca il tempo per avere la regolarità delle convocazioni assembleari”.

Alla vigilia dell’avvio del servizio, il sindaco di Imperia Claudio Scajola ha chiesto una maggiore collaborazione da parte degli amministratori di condominio. Non tarda ad arrivare la replica di Parisi: “In 25 anni ho dato sempre la mia collaborazione alla Pubblica Amministrazione. In questo caso il sindaco dovrebbe chiederci la pazienza, perché la collaborazione ce l’ha: quando si tratta di fare il bene della città noi siamo sempre in prima linea. Non ci deve etichettare come coloro che sono altamente retribuiti, per incombenze che non sono neanche previste nei nostri tariffari. Quando noi, in maniera molto pacata, abbiamo chiesto una proroga al servizio, non abbiamo chiesto di negare il porta a porta. Il sindaco dovrebbe venire nei nostri uffici e rendersi conto della quantità di chiamate che arrivano ogni giorno per questo problema di spazzatura. Noi in questo periodo abbiamo tante di quelle scadenze e incombenze che il pensiero di far scadere anche il problema del porta a porta diventa impossibile da gestire. La collaborazione c’è ma con il dovuto rispetto anche delle persone che lavorano, giorno e notte”.

Quest’oggi è giunta anche una denuncia da parte della Cgil che parla di disorganizzazione da parte della Teknoservice: mezzi per la raccolta non idonei, autisti privi di requisiti, sicurezza sul lavoro a rischio, questi i problemi evidenziati dal sindacato. Su alcuni di questi problemi sono stati informati l’ufficio territoriale del lavoro, il Comune e la società appaltatrice.