In attesa del via ai lavori per la realizzazione del nuovo Palazzetto dello Sport di Sanremo, l’ampio terrapieno all’ingresso della zona di Pian di Poma è parzialmente occupato da tronchi d’albero e legname in genere, trasportato sui litorali del ponente ligure dalla furia della Tempesta Alex.

Tonnellate di legname sono accatastate nella parte di levante dello spiazzo in attesa del loro smaltimento. Tutt’intorno una ventina di camper occupano spazi per loro abituali per lunghi periodi di sosta trascorsa bord-de-mer nella periferia sanremese di ponente, altri stanziali se ne trovano anche lungo la stretta e sconnessa strada che divide la pista di atletica con la scogliera e le spiagge sottostanti.

Annunciati come imminenti, i lavori per la tanto attesa struttura sportiva indoor potrebbero iniziare a fine estate ma per il momento nulla fa presagire un’apertura del cantiere e tantomeno una partenza dei lavori.

Eppure un’ordinanza ad hoc è stata emessa dagli Uffici di Palazzo Bellevue, ordinanza dirigenziale che impone dallo scorso 22 aprile, e sino a fine lavori (!), il divieto di sosta e fermata con rimozione forzata per i trasgressori, cioè i camperisti che invece, almeno sino a qualche ora fa, non si erano mossi di un centimetro.

In attesa che un’appropriata cartellonistica possa essere visibile per informare adeguatamente tutti i soggetti interessati, anche i giganteschi tronchi d’albero continuano a sonnecchiare indisturbati nel loro recinto.

Resta solo da capire se spariranno prima i camper o le tonnellate di legname ammassate su quell’ampio piazzale, molto utilizzato anche per lezioni famigliari di scuola guida e sino a qualche anno fa sede del Luna Park invernale e degli spettacoli circensi prima che tutta l’area venisse dichiarata impraticabile nel novembre 2017 a causa di un inquinamento da idrocarburi.

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