Parolini a Riviera Time: "In due anni realizzeremo un centinaio di alloggi popolari"

L’ospite di oggi dell’intervista di Riviera Time è Antonio Parolini, amministratore unico di A.R.T.E. Imperia.

Nell’intervista, Parolini fa un bilancio del lavoro svolto nell’azienda regionale che si occupa della costruzione e gestione delle residenze sociali dedicate a coloro che hanno redditi non sufficienti per pagare affitti di mercato. “L’esperienza la sto vivendo molto bene, perché si tratta di un ruolo molto importante, che abbina un aspetto manageriale a uno sociale. Il contesto è estremamente difficile, perché la crisi e la povertà continuano ad aumentare, gli enti pubblici hanno risorse scarsissime, la gran parte delle case popolari in Italia sono vetuste e avrebbero bisogno di interventi importanti. Cerchiamo di fare del nostro meglio per spendere i soldi nel miglior modo possibile, concentrandoci sulle emergenze”.

Negli ultimi mesi ci sono state operazioni importanti nella città di Imperia, con l’assegnazione di case popolari a famiglie che ne avevano bisogno. In particolare, a metà maggio sono stati consegnati i 24 alloggi in via Baitè, dopo un intervento di recupero e di riqualificazione dell’immobile che li ospita. “La consegna dei 24 alloggi in regione Baitè, che sono un po’ il nostro core business, è sicuramente l’operazione più importante. Al momento su Imperia abbiamo due operazioni di patrimonio disponibile che inchiodano l’Ente dal punto di vista finanziario. Uno è il “Palazzaccio” in Largo San Francesco, dove erano stati realizzati 22 alloggi e 5 negozi commerciali, fermi lì da 5 o 6 anni: in un anno li abbiamo locati tutti a prezzi di mercato. Parallelamente, il Consorzio Agrario in Piazza Ricci, dove siamo riusciti a fare una vendita importante, con una buona ricaduta sulle casse dell’ente”.

Tante le difficoltà economiche dell’ente, che hanno reso necessario un cambio di strategia, puntando a comprare il costruito anziché lanciarsi su nuove costruzioni. “Questa è una nuova linea di Arte, visto il numero ridotto di personale e il fatto che, dati alla mano, comprare costa la metà rispetto a costruire. In questo modo diamo risposte immediate e non cementifichiamo ulteriormente il territorio. Dare una risposta a tutti è difficile ma lo dobbiamo fare, cercando di spendere il meno possibile ed evitando gli sprechi. Ci sono 750 famiglie che aspettano la casa popolare in Provincia di Imperia: dire che nei prossimi anni risolveremo il problema è impossibile, però cerchiamo di dare risposte in questo senso. Attualmente Arte gestisce quasi 1700 alloggi, praticamente tutti sempre locati”.

Sugli obiettivi futuri, Parolini dichiara: “La priorità è sicuramente quella di creare case popolari. Nel breve periodo abbiamo, sempre attraverso i bandi e quindi attraverso l’acquisizione di cose già esistenti, progetti su Vallecrosia, Ventimiglia e Imperia. Credo che, e mi impegno pubblicamente, in due anni realizzeremo queste tre operazioni, che cubano quasi un centinaio di alloggi”.