“Lunedì ho depositato un’interpellanza per chiedere perché, dopo mesi, il presidente Bucci non avesse ancora firmato il decreto di nomina del presidente del Parco naturale regionale delle Alpi Liguri. Oggi il decreto è stato firmato e Renato Adorno, sindaco di Rezzo, è il nuovo presidente, a cui rivolgo i miei più sinceri auguri di buon lavoro. Sono contento che si sia sbloccata una situazione ferma da troppo tempo, ma la domanda resta: perché si è dovuto attendere un’interpellanza per arrivare a una firma?”
Lo dichiara Enrico Ioculano, vicepresidente della Commissione Sanità e consigliere regionale del PD.
La Comunità del Parco si era regolarmente insediata il 24 giugno, eleggendo il proprio presidente e designando i rappresentanti degli enti locali nel consiglio di amministrazione. L’iter, però, era rimasto bloccato per mesi in attesa del decreto del presidente della giunta. Un’attesa che, come ricordato nell’interpellanza, ha compromesso l’operatività dell’ente, la sua situazione economico-finanziaria e l’avvio di progetti strategici per il territorio.
“I parchi regionali sono un presidio fondamentale per la tutela della biodiversità, per l’economia dell’entroterra e per lo sviluppo sostenibile”, prosegue Ioculano. “Sindaci e comunità che vivono ogni giorno l’entroterra imperiese hanno bisogno di istituzioni che funzionino e rispondano nei tempi giusti, non dopo mesi di silenzio”.
“Questo caso dimostra una cosa semplice: in Liguria, se non si interviene con gli strumenti che il consiglio regionale mette a disposizione, interrogazioni e interpellanze, molte questioni restano ferme. Ora mi auguro che il Parco possa tornare a lavorare a pieno regime per l’entroterra”, conclude Ioculano.








