Parco delle Alpi Liguri, prospettive di crescita
play-rounded-outline
02:19

Il Parco delle Alpi Liguri, incuneato fra il confine francese e il Basso Piemonte, è uno dei gioielli della provincia di Imperia. Nato soltanto di recente (era il 2007), in questi anni ha dovuto fare i conti con molteplici difficoltà. “Purtroppo abbiamo sofferto un po’ la carenza di organico”, spiega il presidente Giuliano Maglio. Adesso stiamo lavorando bene con Regione Liguria soprattutto per quello che riguarda il transfrontaliero”.

Anche il Parco ha dovuto fare i conti con gli eventi alluvionali che hanno interessato l’entroterra imperiese e savonese nell’autunno 2016. “Abbiamo avuto dei problemi legati soprattutto all’accessibilità delle aree cuore del Parco”, aggiunge il presidente. “Siamo dovuti intervenire per tamponare alcune emergenze. Abbiamo dato una mano, per quanto ci era possibile, ai Comuni”.

Adesso, tuttavia, il parco guarda al futuro. Soprattutto in termini turistici. “È un importante risorsa che purtroppo sino ad oggi è stata poco pubblicizzata”, spiega Maglio. “Ci stiamo strutturando per offrire ai tour operator un pacchetto per poter far conoscere questo splendido territorio”. In questo senso, non va dimenticata la presenza del Parco nelle “Alpi del Mediterraneo”, il progetto transfrontaliero che ha presentato la propria candidatura per essere riconosciuto Patrimonio Mondiale Unesco.