I consiglieri comunali d’opposizione Monica Rodà e Marco Damiano intervengono sul tema delle tariffe parcheggi agevolate riservate ai residenti a Sanremo, criticando sia gli importi previsti sia le modalità di accesso al servizio.
“Surreale che un residente debba iscriversi a un portale per non essere trattato come un turista nella propria città”, commentano i due consiglieri. “Ancora più difficile è comprendere come si possa definire ‘agevolata’ una tariffa pari a 1,80 euro all’ora”.
Secondo Damiano e Rodà, il problema non sarebbe soltanto economico, ma riguarderebbe anche il metodo adottato. “Si introduce infatti un sistema che costringe i cittadini a registrarsi tramite piattaforme digitali e SPID o CIE, quando invece una misura destinata ai residenti dovrebbe essere semplice, immediata e facilmente accessibile a tutti”.
I due esponenti dell’opposizione portano quindi l’esempio di altre realtà del territorio: “In altri Comuni, molto vicini a noi, il sistema è molto più semplice: la targa del residente viene associata direttamente al veicolo e l’agevolazione viene applicata automaticamente”.
Nel loro intervento evidenziano inoltre il problema della carenza di parcheggi. “In una città che da anni soffre una cronica mancanza di posti auto, crediamo che il tema della sosta debba essere affrontato con misure realmente favorevoli ai residenti, ai lavoratori e alle attività economiche”.
“La domanda che molti sanremesi si stanno facendo è semplice: 1,80 euro all’ora sarebbe davvero una tariffa agevolata? È necessario aprire una riflessione seria su questo provvedimento e comprendere se l’obiettivo sia realmente quello di aiutare i cittadini residenti oppure quello di introdurre un sistema che, pur parlando di agevolazioni, continua nei fatti a mantenere costi molto elevati anche per chi vive e lavora stabilmente a Sanremo”, concludono.





