Due gare, due storie diverse, un unico filo conduttore: la passione per la corsa e l’orgoglio di rappresentare la Dianese Outdoor.
A Faenza si è svolta una delle ultramaratone più dure e iconiche d’Italia: la 100 km del Passatore. Qui Paolo Bottino ha compiuto una prova di straordinaria resilienza, portando a termine una sfida titanica per la terza volta in carriera.
Una gara tutt’altro che lineare: Bottino ha dovuto lottare con la sofferenza già nei primi chilometri, fino al 17esimo (da ritiro). Poi, però, la svolta: una lenta ma inarrestabile rimonta, costruita passo dopo passo, fino al traguardo di Faenza. Dal 2640° posto al 33° chilometro fino al 1131° finale, in un crescendo di fatica, testa e determinazione. Cento chilometri di resistenza pura, affrontati con lucidità e spirito di sacrificio.
“Sapere che sei arrivato a quel traguardo è stata una grande emozione per tutti noi e una punta d’orgoglio per il tuo super coach Alessio Revello, sempre presente”, ha commentato la Dianese Outdoor.
A Imperia, invece, alla seconda prova dell’‘Imperia a Tappe’, si è distinto Stefano Maraboli, protagonista di una prestazione solida e determinata. Con grande grinta ha tagliato il traguardo fermando il cronometro a 58 minuti, dimostrando velocitĂ , ritmo e soprattutto cuore. Una gara condotta con intelligenza e tenacia, che conferma la sua crescita e il suo ottimo stato di forma.
“Grazie ragazzi per come rappresentate la Dianese Outdoor: con il sorriso, la fatica e la determinazione di chi non molla mai“, ha commentato l’associazione.








