È stata inaugurata questa mattina, martedì 3 novembre, la nuova edizione di Olioliva Week, la settimana dedicata all’olio nuovo e alla filiera olivicola imperiese.
L’evento inaugurale si è svolto nella Sala Multimediale della Camera di Commercio Riviere di Liguria, nella sede di via Tommaso Schiva a Imperia, dando il via a una settimana che affianca alla tradizione dell’olio una particolare attenzione all’internazionalizzazione e alla formazione.
Tra gli appuntamenti principali ci sono infatti gli incontri B2B organizzati per favorire nuovi rapporti commerciali tra le imprese liguri e gli operatori esteri.
Dal 4 al 6 novembre sono previsti 168 incontri tra 21 aziende liguri e 8 buyer internazionali, cinque dei quali provenienti dal Regno Unito e tre dalla Svizzera.
L’iniziativa è promossa e organizzata dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria e da Liguria International, società del gruppo FILSE, con la collaborazione della Camera di Commercio Italiana per il Regno Unito e della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera per la selezione degli operatori.
L’obiettivo dell’iniziativa, che coinvolge numerose figure professionali e diversi segmenti del mercato in questione, è creare nuovi sbocchi commerciali per le produzioni liguri e favorire un confronto diretto con i mercati esteri.
Durante la presentazione dell’iniziativa sono arrivati anche i saluti e gli interventi da remoto della Regione Liguria, da parte del presidente Marco Bucci e dell’assessore regionale Alessandro Piana.
“Partiamo con grande entusiasmo, con un tempo bellissimo, e questo direi che è positivo. Stamani c’è il Frantoio delle Idee, quindi una grande concentrazione di intelletti e stakeholder per parlare dell’oliva da tavola IGP Taggiasca. È presente tutta la filiera, tutti gli operatori e naturalmente grandi cultori della materia”, ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, Enrico Lupi.
Il presidente poi aggiunge: “Siamo estremamente contenti del successo annunciato in questa edizione e proseguiremo giorno per giorno. Imperia per questa settimana sarà veramente la capitale dell’olio a livello nazionale e internazionale”.
Il programma proseguirà mercoledì 4 novembre con l’accoglienza delle delegazioni internazionali e un primo momento di presentazione del territorio.
Giovedì 5 novembre il Frantoio Giromela ospiterà la giornata centrale dedicata agli incontri d’affari B2B, dalle ore 8.30 e per tutto il pomeriggio.
Venerdì 6 novembre sono previsti gli ultimi incontri commerciali, un tour esperienziale e la partecipazione all’inaugurazione della Festa dell’Olio Nuovo nel centro storico di Oneglia.
Presente anche il Frantoio delle Idee, il contenitore di Olioliva Week dedicato a innovazione, formazione e relazioni economiche.
Accanto alla promozione commerciale, l’edizione 2026 dedica particolare attenzione alla recente certificazione dell’oliva Taggiasca come prodotto IGP.
“Siamo molto orgogliosi perché oggi si parlerà di IGP Taggiasca”, spiega l’assessore comunale di Imperia Mattia Sasso. “Un ottimo risultato raggiunto dal territorio, non solo perché mantiene le nostre tradizioni, ma anche perché valorizza il lavoro di chi tutti i giorni coltiva la terra e fa questo mestiere”.
“È un lavoro di squadra. La ricerca dell’eccellenza è un prodotto che è nostro compito promuovere su tutti i mercati internazionali, anche perché è un prodotto di nicchia e quindi dobbiamo trasmetterlo fuori dalla nostra terra”, continua l’assessore.
A circa un anno dalla certificazione, secondo l’assessore, è ancora presto per valutare pienamente gli effetti sul mercato.
“Per ora è troppo presto, anche perché l’anno scorso non è stato un ottimo anno di raccolta, però sicuramente ci saranno delle ottime prospettive per il futuro. Quest’anno invece è andata molto bene. La stagione promette benissimo e speriamo che continui”.
Il tema della qualità e della concorrenza internazionale è stato invece affrontato da Marcello Scoccia, presidente e capo panel di ONAOO (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Olio di Oliva).
“Oggi, sia sul nostro territorio sia su altri territori, dobbiamo essere sempre informati su quello che succede fuori, perché la qualità sta migliorando anche oltre i nostri confini. Di conseguenza anche la conoscenza, come cerchiamo di fare noi in ONAOO facendo assaggiare oli che provengono da altre aree del mondo, è molto importante”, dice.
“Il confronto rimane sempre un’arma vincente per migliorarsi, anche perché i concorrenti sono sempre più competitivi sul mercato e noi dobbiamo essere informati. Se parliamo a livello internazionale, per i numeri c’è la Spagna. Consideriamo che produce ormai il 50% degli oli a livello mondiale. I grandi numeri arrivano dalla Spagna, ma sono in crescita anche Paesi che hanno superato l’Italia e la Grecia nella produzione, come Tunisia e Turchia, dove si sta sviluppando soprattutto il superintensivo, che permette di raggiungere grandi numeri”.
La settimana proseguirà quindi tra incontri commerciali, momenti di formazione e appuntamenti dedicati alla cultura dell’olio.






