291020 Baristi via gioberti

Complicata la situazione per molti bar, pub e ristoranti a seguito del recente dpcm anti-Covid. Oggi ne parliamo con i titolari di alcuni locali in via Gioberti a Sanremo.

“Una situazione che si ripete. Con il primo lockdown abbiamo dovuto buttare un sacco di alimenti, bevande. Oggi ci troviamo nuovamente nella stessa problematica perché chiudere alle 18.00, orario nel quale normalmente noi apriamo, è come essere chiusi. Stiamo tentando di aprire a mezzogiorno, ma è un dispendio di energie che non porta risultati,” spiega Gianni Di Francesco del Mamely. “Chiudere a mezzanotte era già toglierci un 70 per cento del fatturato”.

Luca Diliberto del Vice aggiunge: “Noi siamo chiusi da lunedì. Ci siamo fatti due conti vedendo che aprendo è più il costo rispetto a quello che potenzialmente avremmo potuto incassare. Non ci scoraggiamo. Sappiamo che è una misura necessaria per il contenimento del coronavirus. Cercheremo di riorganizzarci per riaprire.”

“Diversificare e reinventarsi a volte può aiutare nel commercio. Ma in questo caso si tratta di un piano ‘b’ d’emergenza,” spiega Nicola Perotti del Drinx.

“Il nostro incasso arrivava per il 90 per cento dalle 18.00 in avanti. Ci piace darci da fare, proveremo a sviluppare il pranzo, abbiamo ripreso a fare le colazioni. Ma non so quanto tutto questo possa aiutarci,” conclude Perotti.

Nel video servizio a inizio articolo le testimonianze di Perotti, Diliberto, Di Francesco.