Rimangono ancora chiuse le porte del MURR, il Museo del Relitto Romano, nonostante le voci di corridoio che nei mesi scorsi volevano l’inaugurazione per il mese di agosto.

La struttura espositiva multimediale, finanziata in parte con fondi regionale ed europei e in parte da Area 24, si trova nei locali dell’ex stazione ferroviaria di Santo Stefano al Mare.

Nonostante l’opera sia quasi terminata, non c’è ancora una data di apertura.

A gennaio Riviera Time aveva raccolto le lamentele del Sindaco di Santo Stefano, Elio Di Placido, che da tempo aspetta l’apertura al pubblico del MURR. In quell’occasione dichiarava che mancavano ancoro circa 80 mila euro per il completamento dei lavori.

Passati otto mesi sembra che qualcosa cominci a muoversi nonostante i ben noti problemi finanziari di Area 24. “Sotto questo aspetto abbiamo recuperato alcuni sponsor per la conclusione di opere esterne, mancano alcune rifiniture all’interno,” spiega Maria Teresa Garibaldi, consigliere di Area 24, facente funzione presidente.

Manca ancora gran parte della cartellonistica che però, secondo quanto dichiarato dall’architetto e direttore tecnico di Area 24, Sergio Raimondo, sarebbe in stampa e sarà installata nelle prossime settimane.

Ma questo non è l’unico ostacolo all’apertura. Si sta, infatti, aspettando che la Soprintendenza invii la prima anfora prelevata dal sito archeologico sommerso del relitto romano che si trova davanti le coste di Santo Stefano al Mare.

Insomma, ci vorrà ancora del tempo prima che bambini e adulti potranno visitare il museo interattivo: sicuramente tra i più interessanti e divertenti nel panorama locale, ma che purtroppo vede ancora le porte sprangate.