Si è svolto questa mattina, presso il Casinò di Sanremo il convegno intitolato “Il lavoro frontaliero fra Italia, Francia e il Principato di Monaco”.

L’iniziativa, organizzata dall’INPS, è stata interamente dedicata ai temi della mobilità transfrontaliera, dei collegamenti e delle prospettive occupazionali tra i territori coinvolti.

Molti i rappresentanti istituzionali all’appuntamento, dal prefetto Antonio Giaccari al sindaco di Diano Marina Cristiano Za Garibaldi in rappresentanza della Provincia di Imperia, il vicesindaco di Sanremo Fulvio Fellegara e l’assessore della Regione Liguria, Marco Scajola.

Ospite della convention, da remoto, anche il sottosegretario al ministero del lavoro e delle politiche sociali Claudio Durigon.

Al margine dell’evento è intervenuto Roberto Parodi, rappresentante e dirigente dei frontalieri, per fare il punto sulle questioni previdenziali e assistenziali ancora aperte.

“Sì, oggi si affrontano i temi che riguardano i nostri frontalieri dalla provincia d’Imperia, quindi da chi lavora in Francia e chi lavora nel Principato di Monaco. Siamo riuniti qua a questo convegno dell’Inps, si parlerà sicuramente di pensione, pensione che ricordo a livello fiscale si è già un po’ risolta la sperequazione che c’era in passato con la nuova tassazione e soprattutto a margine di questo” dichiara Parodi “affronterò sicuramente il discorso sulla questione sanitaria, che è la cosa più importante, sanità e trasporti sono le cose che ci sono ancora dei problemi da colmare su questo. C’è una proposta del ministro Rubino all’Italia per poter farci la copertura sanitaria che non riguarderebbe solo i frontalieri ma anche i cittadini della provincia d’Imperia. Sono in corso dialoghi con il nostro ministero, io mi auguro che a breve si possa arrivare a questa conclusione eliminando queste ultime sperequazioni che siano la sanità e i trasporti e stamattina abbiamo parlato direttamente con Rubino proprio di questi due temi che ci teniamo a portare avanti.”


Il dibattito ha toccato da vicino anche l’amministrazione locale, trattandosi di una realtà che non coinvolge soltanto i comuni strettamente a ridosso del confine.

“Il focus è un momento interessante di confronto, di scambio per anche accrescere la collaborazione trasfrontaliera tra enti e proseguire un percorso che anche Sanremo ha fatto, penso in collaborazione con la città di Mentone, con la Costa Azzurra sulla quale stiamo lavorando ormai da anni.” spiega Fulvio Fellegara, vice-sindaco di Sanremo. “Il trasfrontalierato ormai non è più quello di una volta che riguardava solo chi vive a ridosso della frontiera, ci sono lavoratori frontalieri che partono da Imperia e di conseguenza anche da Sanremo, è una realtà che esiste e su cui bisogna fare i conti, se pensiamo che sono più di cinquemila i frontalieri che vanno verso il Principato di Monaco, un’altra stima che manca perché non c’è una statistica francese che parla di un altro migliaio di persone, sono numeri importanti per il territorio della provincia di Imperia, chiaramente la parte maggioritaria sta nell’estremo ponente, ma una parte parte anche dalla città di Sanremo. Col telelavoro, con la possibilità in futuro di progredire anche da questo punto di vista ci potrebbero essere tutte le opportunità, per questo che lavorare sul bilinguismo e perfezionare le competenze linguistiche dei nostri ragazzi è uno degli obiettivi che come amministratori dobbiamo avere e anche quando si parla di formazione, di formazione professionale buttare un occhio alle esigenze oltre frontiera non sarebbe male perché dobbiamo formare dei ragazzi che siano internazionali e che possano giocarsi delle opportunità anche qua vicino”.

“Regione Liguria continua a lavorare per rafforzare servizi, collegamenti e tutele dedicate ai lavoratori frontalieri, una componente fondamentale per il nostro territorio e per l’economia del ponente ligure” dichiara l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola. “Con la legge regionale 26 del 2019 abbiamo istituito la Consulta regionale dei lavoratori frontalieri liguri, uno strumento fortemente voluto per riconoscere e valorizzare chi ogni giorno attraversa il confine per lavoro, favorendo azioni di tutela e promozione sociale. Oggi la Consulta coinvolge rappresentanti regionali, associazioni, sindacati e Camera di Commercio Riviere di Liguria e rappresenta un punto di confronto costante sui temi del frontalierato.
Abbiamo inoltre attivato corsi gratuiti di lingua francese per i lavoratori e ottenuto un importante risultato sul fronte fiscale con la riduzione dell’imposizione per i pensionati frontalieri di Monaco dal 23% al 5%. Da marzo 2026 è operativo anche l’angolo transfrontaliero all’interno del Centro per l’Impiego di Ventimiglia, uno spazio dedicato a chi lavora o cerca occupazione oltre confine. Sul fronte infrastrutturale stiamo portando avanti interventi strategici come l’adeguamento elettrico della stazione ferroviaria di Ventimiglia, opera da 7 milioni di euro di cui 4,5 milioni finanziati da Regione Liguria, che sta già consentendo e consentirà sempre di più l’arrivo nel ponente ligure di treni più moderni. Continuiamo inoltre a lavorare insieme a Région Sud per il potenziamento del trasporto transfrontaliero e per la valorizzazione della linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia-Nizza, infrastruttura strategica per la mobilità, il turismo e lo sviluppo economico dei nostri territori”.