L’ospite di oggi dell’intervista di Riviera Time è Maria Nella Ponte, consigliere comunale del M5S di Imperia e candidata sindaco alle scorse elezioni.

Maria Nella Ponte ha fatto un primo bilancio della nuova amministrazione Scajola.

“In questi primi mesi ci sono state molte tematiche affrontate sia in consiglio comunale che con la maggioranza, soprattutto per quanto riguarda le ordinanze, con le quali è stata gestita tutta la situazione inerente il servizio di igiene ambientale, per la raccolta rifiuti nella città di Imperia. La Teknoservice ha dovuto lavorare senza contratto per 40 giorni, creando un debito fuori bilancio, e inoltre l’11 agosto è stata riesumata l’ordinanza scaduta il 30 giugno, per prorogarla addirittura per 14 mesi e 20 giorni, il che è assolutamente contrario alla normativa vigente. Abbiamo chiesto un intervento all’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione. Per quanto riguarda la costruzione del parcheggio in Calata Anselmi, realizzato anch’esso con un’ordinanza sindacale, abbiamo chiesto nuovamente un parere all’Anac”.

In merito al declassamento della struttura di Chirurgia Vascolare dell’ospedale di Imperia e di Gastroenterologia dell’ospedale di Sanremo, il M5S Imperia ha avviato una raccolta firme.

“Siamo state l’unica forza politica a schierarci contro questi declassamenti. Le firme raccolte sono state oltre 4000, e sono state presentate in Consiglio regionale. Le risposte dell’assessore Viale appaiono un po’ inadeguate, poiché l’assessore sostiene che il declassamento da struttura complessa a struttura semplice non cambierà nulla. Abbiamo due perle della sanità pubblica della Liguria che attirano persone anche da fuori, non comprendiamo perché il Ponente ligure debba essere penalizzato”.