primo piano - testimonianza sismondini

Abbiamo incontrato Gabriele Sismondini, consigliere di opposizione del Comune di Ventimiglia, dopo la tragica notte del 2 ottobre, quando il fiume con una furia devastante ha portato via case, ha distrutto la passerella che collegava la città al suo porto, lasciando fango, detriti e distruzione sulle strade.

“Spaliamo fango costantemente – afferma Sismondini – appena finito dobbiamo ricominciare perché esce altro fango, sembra che non ci sia fine ma invece arriveremo ad un punto normale e la città potrà ripartire. Sono successi episodi terribili quella notte, io stesso sono caduto sotto casa spinto dalla furia del fiume, mentre cercavo di andare ad aiutare”.

“Speriamo – continua il consigliere – che questa ferita venga rimarginata quanto prima, si contano più di 500 volontari intervenuti in questi giorni e non ci fermiamo, grazie anche alla commissione di emergenza istituita dal Comune. Non solo il centro è stato colpito, ma anche le frazioni, c’è bisogno di aiuto, ci sono cantine, garage allagati, tante persone hanno perso le macchine, attività commerciali distrutte”.

Conclude Sismondini: “Ora le strade sono ripartite, dobbiamo dedicarci ai privati e alle attività commerciali per riuscire ad aprire tutto. Il Principe Alberto ha elargito una grande donazione al Comune di Ventimiglia è arrivato prima lui delle nostre istituzioni.”

L’intervista integrale nel video a inizio articolo.