L'ultimo romanzo di Dario Daniele dedicato ai papà separati

“Dal coniuge si può essere separati, ma non dai figli” è il messaggio che vuole lanciare Dario Daniele con la pubblicazione del suo ultimo libro, “Vorrei essere un gatto” avvenuta lo scorso inverno.

La storia a cui il professore si ispira è quella di Ethan, tredicenne genovese, la cui madre gli ha impedito di vedere il padre per un lungo tempo, fino alla tragica decisione dell’adolescente di porre fine alla propria vita.

Il romanzo, scritto in forma fiabesca, ripercorre malinconicamente una storia parallela a quella di Ethan, quella della piccola Sara, ispirata dai diari d’infanzia della docente Sara Di Vittori, la quale scopre in sé l’incredibile potere di trasformarsi in un gatto.

Una collaborazione vincente, che comprende anche quella del noto acquarellista Paolo Pinto, il quale si è ovviamente occupato di tutte le illustrazioni rappresentanti questi piccoli felini domestici.

Il libro, a qualche mese dalla pubblicazione, può già vantare diverse centinaia di copie vendute, tra le quali quattrocento solo a Sanremo; i guadagni saranno devoluti ad Assefa e a un progetto di sostegno per i padri separati.