Intervista al coordinatore provinciale di Sinistra Italiana Lucio Sardi

Dalla Galeazza, a Imperia fino ad arrivare alla Regione. Lucio Sardi, coordinatore provinciale di Sinistra Italiana, a tutto tondo sul momento cittadino e sul futuro della regione a pochi mesi dalle elezioni.

L’ex candidato sindaco del capoluogo non ha usato mezzi termini definendo in maniera negativa i, quasi, due anni di amministrazione guidata da Claudio Scajola spiegando: “Più che guardare al futuro della città sembra che si guardi all’interesse presente di chi la guida. Sia per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, sia per il bilancio abbiamo fatto forti critiche. Uno dei fatti più simbolicamente negativi è stata la passeggiata davanti all’Agnesi del sindaco Scajola con Angelo Colussi“.

Spazio anche al fermento itticoltura così definito: “Vicenda emersa dalle pieghe degli atti amministrativi gestiti in passato con poca trasparenza. Riteniamo che sia una scelta sbagliata che non tutela l’interesse della città e del suo ambiente“.

Inevitabile poi uno sguardo oltre i confini di capo Berta e della torre di Prarola in vista delle elezioni regionali con una posizione chiara: Sì all’accordo Partito Democratico-Movimento 5 Stelle e sì a Ferruccio Sansa candidato presidente. Perché: “Dà il senso di questo accordo – dichiara Sardi. Sansa da giornalista ha fatto delle battaglie importanti ed è una garanzia per costruire dei progetti che non siano più legati alle logiche speculative che hanno governato l’intera regione e, in particolare, il nostro territorio”.

L’intervista completa a Lucio Sardi nel video-servizio di Riviera Time.