Direttamente dall’area riservata alla stampa della dodicesima tappa del Giro d’Italia 2026, con partenza da Imperia e arrivo a Novi Ligure, ai microfoni di Riviera Time sono intervenuti il ligure Andrea Raccagni Noviero e la maglia rosa Afonso Eulálio, tra i protagonisti di questa corsa rosa.
Le parole di Andrea Raccagni Noviero
Per il giovane talento della Soudal Quick-Step il Giro d’Italia rappresenta già un’esperienza indimenticabile. A soli 22 anni, il corridore ligure sta vivendo il debutto nella corsa più importante del ciclismo italiano e nelle ultime tappe si è messo in mostra con diverse prestazioni convincenti. Particolarmente emozionante la giornata di ieri, con arrivo nella sua Chiavari. Raccagni Noviero aveva promesso battaglia ed è stato di parola, entrando nella fuga di giornata davanti ai tifosi di casa. Non è arrivata la vittoria, ma il calore ricevuto lungo le strade della sua città lo ha profondamente colpito. Al termine della tappa il corridore si è commosso per l’accoglienza di amici e concittadini, mostrando anche con orgoglio la maglia della Virtus Entella ricevuta per l’occasione.
Questa mattina, da Imperia, il giovane ligure ha raccontato così le sue sensazioni: “Ieri era proprio casa a casa perché andavamo a Chiavari, però anche oggi gran parte della tappa è in Liguria e svegliarsi stamattina al mare con questo tempo ha già fatto iniziare bene la giornata. Speriamo di concluderla al meglio con la squadra”.
Sul suo bilancio personale al Giro aggiunge: “Il mio Giro è buono. Sia a livello personale che di squadra sta andando molto bene. Spero nelle prossime tappe di raccogliere ancora qualche risultato: ho fatto tre volte top 10 e mi piacerebbe entrare in top 5, però per adesso è già un ottimo Giro“.
Le parole di Afonso Eulálio
Accanto a lui, nell’area stampa della partenza di Imperia, anche il portoghese Afonso Eulálio, maglia rosa.
Il corridore della Bahrain Victorious ha conquistato il simbolo del primato dopo la quinta tappa, con arrivo a Potenza, grazie alla fuga vincente che gli ha permesso di balzare in testa alla classifica generale. Da quel momento il portoghese continua a difendere il primato giorno dopo giorno, resistendo anche sulle grandi salite e nella lunga cronometro che sembravano dover segnare la fine della sua avventura in rosa. Dopo il Blockhaus, Corno alle Scale e una cronometro di oltre 40 chilometri, Eulálio è invece ancora lì, leader inatteso ma solidissimo di questo Giro.
“Spero di tenere la maglia rosa il più a lungo possibile – ha spiegato ai nostri microfoni – ma come dico tutti i giorni dobbiamo andare avanti giorno per giorno e cercare di lottare il più possibile”. Il portoghese ha poi aggiunto: “Penso di stare abbastanza bene. Fino al giorno dell’arrivo in salita ho perso soltanto 15 secondi, quindi credo di essere in buona condizione. Però bisogna continuare a lottare e vedere giorno per giorno”.








