Una giornata dedicata alla valorizzazione dell’entroterra ligure, della cultura dell’ulivo e delle sue tradizioni ha animato il borgo di Lucinasco con la manifestazione “Civiltà dell’Ulivo“, registrando un’ottima partecipazione di pubblico e confermando il valore di un progetto nato per promuovere il territorio attraverso esperienze autentiche e condivise.

La manifestazione, realizzata grazie al contributo di Regione Liguria nell’ambito della L.R. 21/1986, ha visto la partecipazione dell’assessore Alessandro Piana, oltre a vari sindaci del territorio, e ha saputo coinvolgere residenti, visitatori e appassionati in un percorso che ha intrecciato natura, cultura, gastronomia, musica e teatro.

Un percorso intenso fatto di momenti culturali e artistici, apprezzati da un numeroso pubblico che ha seguito il susseguirsi degli appuntamenti con grande interesse e partecipazione.

Dal “Cammino dell’Ulivo“, il trekking culturale guidato dalla guida ambientale escursionistica Alice Gargano, che ha accompagnato i partecipanti lungo un itinerario ad anello tra uliveti, muretti a secco, antiche caselle, il centro storico e i Musei dell’Arte Contadina, allo cooking show dedicato alla Torta Verde di Borgoratto, ospitato nella suggestiva cornice del Castello di Lucinasco.

L’incontro tra Floriana Strappazzon e Renata Briano, che ha condotto il dialogo sulla storia, le curiosità e il valore culturale di questa antica ricetta della tradizione contadina, ha conquistato il pubblico, trasformando una preparazione gastronomica in un autentico momento di narrazione del territorio. La degustazione finale ha rappresentato un’occasione di convivialità e condivisione particolarmente apprezzata dai presenti.

Grande apprezzamento anche per il concerto “Musica nei Frantoi“, ospitato dal Frantoio Abbo, per l’occasione trasformato in suggestivo teatro, dove il musicista di fama internazionale Ludwig Hampe, già prima viola dell’Orchestra dell’Opera e del Museo di Francoforte, ha regalato al pubblico un’esperienza intensa e suggestiva, dimostrando ancora una volta come musica e luoghi possano dialogare valorizzandosi reciprocamente.

Un importante momento di riflessione è stato offerto dalla proiezione del docufilm diretto da Sandro Bozzolo, dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico dell’entroterra del Ponente ligure e realizzato con il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto omnicomprensivo di Pieve di Teco-Pontedassio e dell’IPSSC “Ulisse Calvi” di Imperia. Un’opera che ha contribuito a rafforzare il valore della memoria e dell’identità locale.

La giornata si è conclusa con lo spettacolo di Pino Petruzzelli, tra i più autorevoli interpreti del teatro civile italiano. La sua intensa narrazione dedicata al rapporto tra uomo, paesaggio e memoria ha rappresentato il momento culminante della manifestazione e il punto di arrivo di un percorso culturale che ha accompagnato il pubblico per tutta la giornata.

Proprio dalla volontà di ospitare Pino Petruzzelli a Lucinasco è nata l’idea di costruire un progetto più ampio, capace di mettere in rete le eccellenze del territorio e trasformare uno spettacolo in un vero percorso di valorizzazione culturale e turistica.

Fondamentale è stato il contributo delle aziende del territorio, che hanno creduto nel progetto e hanno accolto con entusiasmo l’invito a diventarne protagoniste, così come della locale Pro Loco, che ha curato la parte logistica, e della società Local Hub, che ha offerto prezioso supporto nella redazione e realizzazione del progetto, mettendo anche a disposizione il Castello di Lucinasco.

“Civiltà dell’Ulivo”, dichiara il sindaco Marilena Abbo, esprimendo la grande soddisfazione per il successo dell’iniziativa, “ha dimostrato come la collaborazione tra istituzioni, imprese, associazioni e cittadini possa trasformarsi in un modello concreto di valorizzazione territoriale, capace di promuovere il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico dell’entroterra ligure e di generare nuove opportunità per il turismo sostenibile. L’auspicio è che questa prima edizione rappresenti l’inizio di un percorso destinato a crescere negli anni, consolidando Lucinasco come punto di riferimento per la promozione della cultura dell’ulivo e delle tradizioni del Ponente ligure”.