Matteo Longo, segretario provinciale dei Giovani Democratici, è stato ospite dei nostri studi.

    Qualche settimana fa Longo aveva alzato critiche riguardo le nuove nomine della segreteria regionale del PD. Con un comunicato stampa commentava: “Non andremo lontano con i soliti nomi”. Oggi davanti alle telecamere di Riviera Time commenta: “Non vorrei che questa critica venga presa semplicemente come una questione generazionale. Dopo una serie di sconfitte bisogna fare ragionamenti che portino a una discontinuità e a un cambio.”

    A breve il congresso cittadino a Imperia sceglierà la nuova segreteria del capoluogo di Ponente. “Fabrizio Risso ha dichiarato che ad Imperia bisogna cambiare pagina. Noi Giovani Democratici questa pagina la vogliamo scrivere. L’identikit del nuovo segretario è una figura non divisiva, che ha avuto esperienze amministrative, ma che coinvolga i giovani e il mondo studentesco,” commenta Longo.

    Nell’intervista il segretario dei Giovani Democratici ha anche parlato della situazione politica nazionale, dei prossimi appuntamenti alle urne nel Ponente ligure e della proposta di Giorgia Meloni di rendere il 4 novembre festa nazionale.

    “Importante ricordare il 4 novembre che è parte della nostra storia nazionale. Ma considero una baggianata dire che il 25 aprile è una festa divisiva. Mi rifaccio alle parole di Mattarella: ‘Amor di patria non significa dover sfociare in un nazionalismo estremo’,” spiega.