Sabato mattina, le prestigiose sale del Palazzo Grimaldi della Meridiana di Genova hanno ospitato la prima convention di Liguria Insieme, movimento civico voluto dal presidente Marco Bucci. Presenti i segretari regionali dei partiti di centrodestra che sostengono la giunta regionale della Liguria.
In un clima di grande entusiasmo, davanti a piĂą di quattrocento persone giunte da tutta la regione, si sono succeduti gli interventi dei vari esponenti che guidano il movimento sul territorio, a partire dal coordinatore regionale Matteo Campora, che ha aperto la mattinata.
Sono seguite le relazioni dei rappresentanti provinciali e le testimonianze di alcuni sindaci, tra cui Pierluigi Peracchini di La Spezia e Mauro Demichelis di Andora.
Presente una folta delegazione imperiese, guidata dal coordinatore provinciale, l’avvocato Antonio Bissolotti.
“Il primo incontro con Marco Bucci avvenne diversi anni fa, quando lo invitammo ad un evento pubblico in occasione delle elezioni amministrative sanremesi del 2019”, sottolinea Bissolotti. “Fummo tutti affascinati da quel suo modo diretto e pragmatico di affrontare le complessitĂ dell’azione amministrativa, dove il lavoro di squadra diventa centrale e determinante, dove si delega ma, nel contempo, si pretende il risultato, dove si premia la competenza piĂą dell’appartenenza politica”.
L’ex assessore al Turismo di Sanremo, che Bucci ha nominato responsabile delle relazioni istituzionali tra Genova, Roma e Bruxelles, ha sottolineato nel suo intervento il risultato elettorale delle liste civiche ispirate a Bucci nell’ultima tornata regionale.
“Sono quelle che hanno ottenuto il maggior successo nella coalizione di governo, con piĂą del 15% dei consensi. Senza il civismo il centrodestra non vince, o meglio, il civismo è determinante per la vittoria. Ovviamente il civismo si ferma al livello regionale”, ha precisato Bissolotti, “e questa è la ragione per la quale i partiti tradizionali dovrebbero guardare a noi con attenzione e interesse: non siamo un problema, ma una grande opportunitĂ ”.
La giornata si è chiusa con l’intervista a Marco Bucci, interrotta più volte dagli applausi dei presenti, in particolare quando il presidente ha aperto, per la prima volta, alla possibilità di una sua ricandidatura alla guida della Liguria al termine di questo primo mandato.
Adesso parte la fase organizzativa del movimento, con la creazione dei dipartimenti tematici e la formazione dei direttivi provinciali.
















