Lanteri a Riviera Time: “Ciclabile? Scajola perde tempo, necessario valutare interferenze con la viabilità”

L’ospite di oggi dell’intervista di Riviera Time è il consigliere di Progetto Imperia, Luca Lanteri.

A circa un anno dall’inizio dell’amministrazione Scajola, Lanteri traccia un bilancio: “Riconosciamo che siano stati aperti tanti fronti, però dobbiamo dire che sono stati quelli che più potevano portare nell’opinione pubblica la sensazione di un’Amministrazione presente ed efficiente, lasciando invece fermi i problemi veri, quelli strutturali. A nostro avviso sono state fatte tante operazioni di marketing e poca programmazione vera”, dichiara.

Sono passati cinque mesi dall’introduzione del servizio di raccolta rifiuti porta a porta nella città capoluogo:”L’amministrazione Scajola ha voluto introdurre immediatamente un servizio di porta a porta per aumentare le percentuali di differenziata”, commenta Lanteri. “Questo però ha portato a un aumento forte dei costi: i cittadini oggi si trovano in difficoltà a pagare una tassa che grava completamente sulla cittadinanza. Ora sta per partire l’appalto, le analisi dei costi che abbiamo potuto visionare parlano di un’incidenza di questo servizio di circa 10 milioni. Se andiamo indietro di due anni, l’incidenza era di circa 7 milioni: una famiglia che si trovava a pagare 1000 euro si troverà a pagarne 1300/1400. A mio avviso è un provvedimento non ponderato che porterà dei gravi disagi, questo è un aspetto che voglio denunciare”.

Lo scorso 13 settembre è stato approvato il progetto esecutivo della pista ciclabile che attraverserà Imperia. Il percorso è lungo 6,7 chilometri: da San Lorenzo al Mare fino all’ex stazione di Imperia Oneglia. La pista ciclo-pedonale sarà integrata da un sistema di trasporto pubblico ecologico, come annunciato più volte dal sindaco Scajola durante la campagna elettorale. “Stiamo seguendo la pratica con attenzione” dichiara Lanteri. “Ci sono degli aspetti importanti di cui non si parla: sono le interferenze tra la ciclabile e la viabilità ordinaria. Bisogna lavorare sui punti critici, quali il passaggio a livello del Prino, la Fondura, zona San Lazzaro, rotonda di Borgo San Moro. L’aspetto più importante che va migliorato è l’interferenza con la viabilità nell’area via Garessio/via Berio. Il progetto esecutivo non prevede ancora il collegamento tra le due vie; l’Amministrazione ci sta ragionando in questi giorni ma sta facendo un grave errore: da una lato pensa all’introduzione di una rotonda ma dall’altro non prevede il sottopasso della ciclabile. Il sindaco continua a preoccuparsi della viabilità tra Oneglia e Porto Maurizio: sappiamo invece che oggi il problema del trasporto pubblico è attraversare i due abitati”.

Il gruppo consiliare Progetto Imperia, inoltre, porterà all’attenzione del prossimo Consiglio comunale cinque question time, relative al mancato funzionamento degli ascensori pubblici, la pulizia del torrente Impero, la frana sulla strada per Sant’Agata, i parcheggi dell’ospedale e la pulizia delle aree limitrofe alla stazione ferroviaria.