Curiosità - la regista silvia villa racconta i colori dell'anima viaggio nei ricordi di monet

Si sono conclusi questo weekend, con le ultime passeggiate teatrali a Bordighera, gli eventi collaterali legati alla figura di Claude Monet.

Ai microfoni di Riviera Time la regista Silvia Villa fa uno bilancio dello spettacolo “I Colori dell’Anima: viaggio nei ricordi Monet”: “È stato sicuramente positivo, abbiamo avuto un ottimo successo di pubblico. Però dopo che il pubblico è venuto, bisogna anche cercare di coinvolgerlo e questo è successo! Non solo, si sono alzati emozionati”.

Lo spettacolo, come racconta Silvia, prende spunto dal libro “Parole a Colori, lettere di Monet” di Silvia Alborno che raccoglie il carteggio dell’artista verso la moglie durante il suo soggiorno nel Ponente ligure.

“Monet rispetto ai quadri che dipinge ha un animo molto tormentato ” racconta ancora la regista “nel senso che le tele, che sono anche un esplosione di luci e colori, nascondo in realtà un animo molto angosciato”.

Due le messe in scena dello spettacolo a Bordighera e a Ventimiglia che hanno riscosso un ottimo consenso da parte del pubblico, in particolare per la credibile e profonda interpretazione degli attori. La figura di Monet è stata interpretata dall’attore Mauro Gambino: “Appena ho visto la sua foto ho detto è lui! Poi l’ho conosciuto e devo dire che è un personaggio squisito che si è calato molto nella parte e col quale abbiamo fatto un gran lavoro”.

Conclude Silvia Villa: “Questo può essere un format attuabile per altre mostre, noi ci siamo!”.