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Il covid-19 ha messo in ginocchio tanti settori economici e, di conseguenza, portato grande difficoltà a molte persone non solo da un punto di vista sanitario.

È, quasi inevitabilmente, così anche per gli assegnatari degli alloggi popolari di Arte Imperia con una morosità crescente nonostante le cifre di locazione siano, ovviamente, agevolate. Di questo e, più in generale, dell’attività dell’ente abbiamo parlato con l’amministratore unico Antonio Parolini.

“Dalla pandemia in avanti i nostri inquilini fanno sicuramente più fatica di prima – dice. All’inizio stimavamo, onestamente, la morosità ancora più alta. Ne abbiamo comunque, si va a sommare con quella strutturale che c’è sempre, cerchiamo di sopperire anche grazie al contributo della Regione”.

Sull’attuale attività di Arte: “In questo momento stiamo lavorando prevalentemente sul nostro patrimonio che da anni non vedeva interventi significativi – sottolinea Parolini. Abbiamo restaurato tantissimo in tutta la provincia cercando di farlo in maniera ecosostenibile. Non vogliamo costruire e cementificare, ma andare a comprare l’esistente. Questo ci consente di spendere meno e di assegnare gli alloggi più velocemente visto che le richieste sono sempre tantissime”.

Conclusione dedicata a Riva Ligure dove Arte metterà a breve in vendita alcuni immobili di pregio: “A Riva Ligure abbiamo degli alloggi che non sono di edilizia popolare e non sono strategici per noi. A breve faremo un bando per la cessione e con i proventi compreremo o andremo a ristrutturare edilizia popolare”.

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