video
play-rounded-outline
04:53

C’era una volta l’Incompiuta… oggi il progetto è finalmente realtà. Una pagina attesa da anni, destinata a segnare un passaggio storico per la mobilità e il turismo del Ponente ligure.

Da stamattina l’Incompiuta (ribattezzata dal sindaco Claudio Scajola ‘IM-Compiuta‘) è ‘compiuta’: il tratto costiero che collega Imperia e Diano Marina è ufficialmente aperto e completa il percorso di circa 45 chilometri, da Ospedaletti ad Andora, chiamato Ciclovia Tirrenica – Riviera dei Fiori.

Con un investimento da 11 milioni di euro tra Pnrr, fondi nazionali e regionali, l’opera è stata realizzata da Regione Liguria e Comuni di Imperia e Diano Marina con un intervento molto complesso sotto il profilo anche della messa in sicurezza del versante a monte e dei lavori di difesa a mare. A questi si aggiungono ulteriori 10 milioni di fondi Fsc che Regione si è impegnata a trasferire ai Comuni di Imperia e Diano Marina per la realizzazione nel triennio 2026-2028 degli interventi di consolidamento definitivo del muro di sottoscarpa e delle opere di difesa a mare per la protezione del muro stesso dall’erosione marina oltre al monitoraggio di una porzione del versante lungo il tracciato.

L’apertura odierna segue il completamento del tratto del Golfo Dianese inaugurato a metà maggio.

Con l’Incompiuta si pedala da Ospedaletti ad Andora

L’inaugurazione ha visto la numerosa partecipazione di cittadini, turisti, appassionati delle due ruote e rappresentanti istituzionali: presenti il sindaco di Imperia Claudio Scajola, il sindaco di Diano Marina Cristiano Za Garibaldi, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e gli assessori regionali Giacomo Raul Giampedrone, Marco Scajola, Alessandro Piana e Luca Lombardi.

Ieri la firma tra Regione, Comune di Imperia e Diano Marina della convenzione per l’erogazione di oltre 10 milioni di euro che saranno destinati alla realizzazione di interventi di consolidamento del muro di sottoscarpa, sul lato mare tra la pista ciclabile e la scogliera, e opere di difesa a mare.

Un intervento atteso da lungo tempo, che chiude un collegamento strategico tra due comuni e restituisce alla Riviera dei Fiori un’infrastruttura pensata per unire turismo, sport, mare e paesaggio. L’apertura del nuovo tratto rappresenta infatti un tassello fondamentale nello sviluppo della mobilità sostenibile, rafforzando una rete dedicata alla fruizione lenta del territorio e al cicloturismo, settore in forte crescita. ‘Una pagina epocale per tutta la Riviera dei Fiori’ è il sentimento che accompagna l’apertura di un percorso destinato a diventare uno dei simboli del Ponente ligure: una passeggiata sul mare che permette di attraversare il territorio in sicurezza, valorizzando scorci e panorami unici.

In occasione dell’inaugurazione dell’Incompiuta apertura straordinaria anche delle rampe ciclabili fra Taggia e Riva Ligure tra oggi e domani, in modo da garantire la piena percorribilità dei circa 45 chilometri di percorso lungo la Riviera dei Fiori, tra Ospedaletti e Andora. Da lunedì 22 giugno le rampe verranno nuovamente chiuse fino alla loro definitiva riapertura alla fine del mese, con il completamento, entro il 30 giugno, dei lavori strutturali del nuovo ponte a campata unica e delle arginature nel tratto a monte

Le parole di Claudio Scajola

“Si realizza un desiderio centenario. Questo percorso aveva origini lontane: iniziò ai tempi di Napoleone e fu poi utilizzato nelle diverse guerre per agevolare gli spostamenti delle truppe. Nel dopoguerra si tentò più volte di aprirlo. Ricordo l’ultimo tentativo, nel 1994, quando cercammo di realizzare una piccola pista per consentire il passaggio delle biciclette. Sono trascorsi trent’anni. Non era una situazione accettabile. Ci siamo impegnati. Prima abbiamo lavorato al contenimento del movimento franoso di Capo Berta, con interventi complessi che hanno garantito la stabilità del versante. Successivamente abbiamo trasformato quest’area in un percorso turistico e in uno spazio a disposizione dei cittadini, creando anche nuove spiagge libere. Inoltre completa un percorso che consentirà di andare da Andora a Ospedaletti lungo 45 chilometri di pista ciclopedonale di assoluto prestigio”, ha dichiarato il sindaco di Imperia, Claudio Scajola.

Le parole di Cristiano Za Garibaldi

“Una pagina epocale per la nostra città, per il Golfo dianese, per la provincia e per tutta la Riviera dei Fiori. Un sogno che si realizza. Si apre sul nostro territorio un nuovo e straordinario capitolo fatto di mobilità sostenibile, di turismo, di natura, di collegamenti più veloci con il capoluogo. Finalmente non solo non dovremo più chiudere questa importante via di collegamento, ma è stata riqualificata in coerenza e in continuità con gli altri tratti ciclabili inaugurati. L’apertura dell’Incompiuta non è solo la fine di una lunga attesa, ma l’inizio di una nuova era per il nostro territorio. Un’opera che valorizza la bellezza mozzafiato della nostra costa e ci proietta tra le eccellenze del cicloturismo europeo”, ha proseguito il sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi.

Le parole di Marco Bucci

“Non mi sarei mai aspettato di trovare così tanta gente. Questo vuol dire che questa opera era desiderata da tanto tempo ed è una cosa positiva per tutta la cittadinanza e per tutti quelli che vivono qui, cittadini e turisti. Stiamo facendo qualcosa di molto positivo per il territorio e questo mi riempie il cuore di gioia. Questo è un esempio che vogliamo proseguire lungo tutta la Ciclovia Tirrenica. Oggi apriamo circa 50 chilometri, da Ventimiglia a Diano, e questa è una realtà importante. Non voglio fare paragoni impropri, ma a Levante abbiamo la Via dell’Amore e qui abbiamo questa ciclabile: sono due esperienze significative per chi cerca un turismo che non sia solo spiaggia, ma anche esperienza. E questa è un’esperienza che vale davvero la pena vivere. Insieme abbiamo dimostrato che, quando si lavora uniti, si ottengono grandi risultati”, ha commentato il presidente di Regione Liguria, Marco Bucci.

Le parole di Giacomo Giampedrone

“Direi che è uno straordinario risultato. Qualcuno ha usato il termine ‘storico’ per descrivere questa grande opera e, sebbene talvolta se ne abusi, credo che oggi sia davvero appropriato. Non si tratta soltanto di un’infrastruttura, ma di un’opera di ingegneria ambientale per un versante che per decenni ha creato grandi problemi a questo territorio e sul quale abbiamo investito molti milioni di euro. Realizzare un’infrastruttura di questo tipo in Liguria è molto più difficile che altrove. Ci abbiamo creduto e l’abbiamo fortemente voluta. Il mio ringraziamento va ai tecnici della Regione, alle maestranze, ai Comuni, ai sindaci e a tutti gli altri sindaci che ci hanno accompagnato lungo il Golfo Dianese fino ad Andora per i nuovi tratti realizzati. Oggi facciamo festa, ma da domani dobbiamo continuare a lavorare per la Ciclovia Tirrenica”, ha concluso l’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone.

Il giorno in cui l’Incompiuta diventa compiuta

La giornata inaugurale è iniziata alla Galeazza con il tradizionale taglio del nastro e la partenza della pedalata inaugurale lungo il nuovo tratto fino al Secondo Belvedere dell’IM-Compiuta. Ad accompagnare l’evento Alessandro Ferrua, mentre lungo il percorso sono stati organizzati punti ristoro e momenti di accoglienza per chi ha raggiunto la zona a piedi o in bicicletta. Il Riviera Café di via Giovanni Battista Cuneo ha predisposto un punto di ristoro per i partecipanti, mentre alle 10.30 la festa è proseguita a Diano Marina con un secondo momento dedicato al pubblico.

La giornata ha coinvolto anche gli appassionati della corsa: il Grit Running Club ha organizzato un allenamento che ha portato corridori e ciclisti a ritrovarsi al Secondo Belvedere, cuore della festa inaugurale, dove non sono mancati musica, animazione e ristoro. A scandire il momento di festa il DJ set di SappioBeat, con distribuzione gratuita di acqua e ghiaccioli ai partecipanti. Le iniziative sono poi proseguite per tutta la giornata con il punto ristoro curato da Tapas Beach, tra grigliata di rostelle e drink vista mare.

Dalle 17 spazio alla musica con il DJ set di DJ BBO, che accompagnerà il pubblico fino al tramonto con sonorità funk, groove e disco. Spazio anche al benessere e allo sport: al Primo Belvedere si sono svolte attività gratuite dedicate al movimento, con le lezioni di Hybrid Training guidate dal coach Guglielmo Granese e le sessioni di yoga condotte da Veronica Martucci, previste dalle 17 alle 18 e dalle 18 alle 19.

L’intero percorso tra Ospedaletti e Andora rientra nel progetto della Ciclovia Tirrenica ed è stato realizzato da Regione con un investimento infrastrutturale complessivo di 32 milioni di euro finanziati in gran parte con il Fondo Nazionale di Ripresa e Resilienza, oltre che con risorse statali e regionali, a cui si aggiungo i quasi 13 milioni per i 13 km di Levante, tra Marinella di Sarzana e Sarzana.

Nel video-servizio a inizio articolo le immagini dell’evento e le parole di Bucci, Giampedrone, Scajola e Za Garibaldi. Interviste a cura di Andrea Pomati e Alessia Parravicini; immagini e montaggio a cura di Ornella Forte e Alessia Parravicini.