La Polizia di Stato ha individuato e deferito alla competente a.g., M.R., cittadina napoletana, classe ’90, responsabile del reato di truffa aggravata.

La donna, residente a Ponticelli (Napoli), ha incassato la somma di 2.800.00 euro, direttamente  sul suo conto corrente, “intercettando” un bonifico effettuato, da un ignaro imprenditore imperiese, ad una ditta che vantava il credito per lavori eseguiti nelle settimane scorse.

L’uomo, dopo aver effettuato un bonifico attraverso la piattaforma on line del suo istituto di credito, nei giorni successivi ha ricevuto un sollecito proprio dal suo creditore che gli ha segnalato il mancato pagamento dei lavori. Pertanto, dopo aver verificato sulla lista movimenti del suo conto, l’imprenditore raggirato ha scoperto che il bonifico effettuato era stato dirottato su un altro conto corrente bancario.

L’Ufficiale di Polizia Giudiziaria in servizio presso l’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, dopo aver ricevuto la denuncia, ha dato così il via all’attività investigativa.

La truffa, particolarmente sofisticata, è stata messa a segno attraverso un accesso abusivo, da parte della donna, al profilo home banking dell’ignaro imprenditore. Clonando le sue credenziali, infatti, l’operazione bancaria è stata letteralmente dirottata su un altro conto, intestato proprio alla donna smascherata dalla indagini della Polizia.

La truffatrice, con numerosi precedenti penali, è stata pertanto segnalata alla competente a.g. per i reati di truffa aggravata e sostituzione di persona.

L’episodio, analogo ad altri che si consumano on line, conferma l’importanza, per l’utenza, di verificare, con la massima attenzione, il buon esito delle operazioni effettuate attraverso il sistema dell’home banking segnalando, con la massima tempestività ogni anomalia o anche solo tentativi di accessi non autorizzati alle proprie banche dati.

 

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