Divieto temporaneo di balneazione nel tratto di mare “Ponente Caramagna” a Imperia.
Il provvedimento è stato disposto con un ordinanza sindacale questa mattina, a seguito dell’esito sfavorevole di un campione routinario analizzato da ARPAL.
Il controllo ha evidenziato valori non conformi per due parametri microbiologici, gli enterococchi intestinali e l’Escherichia coli, nelle acque corrispondenti al punto di balneazione “Ponente Caramagna”.
Sulla base della comunicazione trasmessa da ARPAL il 5 agosto e acquisita dal Comune il giorno successivo, il sindaco Claudio Scajola ha disposto con effetto immediato la chiusura alla balneazione del tratto interessato, in via temporanea e a tutela della salute pubblica.
Il divieto resterà in vigore fino all’emissione di un successivo provvedimento di revoca.
L’ordinanza non indica al momento l’origine della presenza dei parametri microbiologici rilevati nelle acque, né individua una specifica fonte di contaminazione: il provvedimento si limita a recepire l’esito sfavorevole del campione routinario e le conseguenze sulla qualità delle acque di balneazione.
Il Comune ha disposto l’installazione della cartellonistica prevista dalla normativa per segnalare il divieto. Per i tratti di competenza comunale l’operazione sarà effettuata dagli operai dell’ente, mentre nelle aree in concessione saranno i titolari degli stabilimenti e delle concessioni interessate a provvedere alla segnalazione.





