Chiosco La Rabina

Si è chiuso con esito positivo il procedimento SUAP relativo alla riqualificazione del chiosco ‘La Rabina’, nell’area demaniale di Oneglia a Imperia. Con la determinazione dirigenziale firmata il 24 aprile 2026, il Comune ha dichiarato conclusa la Conferenza dei Servizi decisoria avviata ai sensi della legge 241/1990, dando così l’autorizzazione unica per l’intervento previsto dalla L.R. 10/2012.

Il progetto riguarda il chiosco situato in località La Rabina, in via Angelo Silvio Novaro 8, su area demaniale marittima identificata come concessione ON62 – chiosco CDM 10113. L’intervento è promosso dalla società ‘La Rabina di Minasso Elena & C. S.a.s.’, rappresentata da Elena Minasso, e prevede un’operazione di riqualificazione e adeguamento della struttura destinata ad attività di somministrazione e servizi commerciali.

La procedura ha visto il coinvolgimento di numerosi enti e amministrazioni, tra cui la Regione Liguria, la ASL1 Imperiese, la Capitaneria di Porto di Imperia, oltre agli uffici tecnici comunali e agli enti statali competenti in materia demaniale, paesaggistica, ambientale e di sicurezza. Con la chiusura della Conferenza, il provvedimento unico sostituisce tutti gli atti di assenso necessari, autorizzando formalmente l’intervento di riqualificazione del chiosco. Restano tuttavia vincolanti le prescrizioni contenute nei pareri degli enti coinvolti, che dovranno essere rispettate in fase esecutiva.

Progetto

Il progetto si inserisce nel più ampio quadro delle concessioni demaniali a finalità turistico-ricreative previste dal Piano di Utilizzo delle Aree Demaniali del Comune di Imperia, che mira alla riqualificazione delle strutture costiere e al potenziamento dei servizi lungo il litorale.

Il chiosco sorgerà nell’area di Imperia Oneglia dove si trovava lo storico locale, demolito nel dicembre 2015. Il nuovo progetto prevede la realizzazione di una struttura dedicata alla ristorazione e alla somministrazione di bevande, inserita in un contesto verde e affacciata sulla passeggiata ciclo-pedonale.

Il progetto, redatto dallo studio Rossi, prevede una superficie coperta di circa 50 metri quadrati, affiancata da un’area esterna attrezzata. I materiali scelti, come legno e vetro, puntano su resistenza e sostenibilità, in linea con le nuove esigenze di riqualificazione del litorale. Per quanto riguarda i tempi, il cronoprogramma stima una fase preparatoria di circa 45 giorni, seguita da 45-60 giorni di lavori e da ulteriori 30 giorni per il collaudo finale. Complessivamente, l’intervento potrebbe essere completato in un arco compreso tra i due e i tre mesi.

In allegato la determina