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“Questa decisione del tribunale è la vita della Riviera Trasporti, se non ci sbloccano le somme il 6 novembre non ci sarà servizio”. Queste le parole del sindacalista Cisl Marco Ghersi al termine dell’odierno vertice in Prefettura, durato oltre tre ore, per cercare di fare chiarezza sul complesso e nebuloso futuro dell’azienda di trasporto pubblico locale.

Una mattinata convulsa iniziata con lo sciopero spontaneo dei dipendenti che hanno poi messo in piedi un rumoroso corteo di autobus proprio fino a viale Matteotti, sede della Prefettura dove si stava, nel frattempo, discutendo sul come salvare la società.

Presenti il prefetto Armando Nanei, il presidente di Rt Giovanni Barbagallo e gli altri amministratori, i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil rispettivamente Fabrizio Ioanna, Marco Ghersi ed Enrico Parodi, il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri e il consigliere provinciale Marina Avegno. Assente il neo presidente Luigino Dellerba.

Sul tavolo la gravosa problematica finanziaria abbattutasi, quasi inevitabilmente, sugli stipendi che, in maniera piena, non vengono pagati da agosto. Settembre è bloccato, la seconda parte di ottobre, equivalente al 60% dopo un anticipo del 40%, sta arrivando in queste ore.

Ciò che è emerso dall’intensa riunione è un verbale, scritto nero su bianco, che tranquillizza almeno in parte sindacati e lavoratori e che sancisce come strada da perseguire per il domani quella dell’in house. Tutto rimane però legato al concordato richiesto al tribunale per scongiurare il fallimento. Gli autobus hanno ripreso a circolare intorno alle 15 in attesa del prossimo cruciale appuntamento del 5 novembre.
La speranza delle parti coinvolte è che il tribunale sblocchi i fondi pignorati e garantisca così il pagamento degli stipendi e l’immediata gestione dei mezzi come spiegato da Barbagallo: “Confidiamo che nei prossimi incontri che avremo ci sia lo sblocco di quelle che sono le somme pignorate consentendoci di pagare gli stipendi e immettere fondi nell’acquisto dei pezzi di ricambio, nel gasolio, nelle gomme dando meno disagio di quanto non abbiamo fatto finora”.

Da segnalare la posizione presa dal sindaco Biancheri, condivisa dai sindacati a margine dell’incontro, e cioè l’invito a entrare dentro l’Rt, per sostenerla, quantomeno ai comuni più grandi della provincia: “È arrivato il momento di crederci non solo da parte della Provincia e di Sanremo, ma anche degli altri comuni più rappresentativi e allo stesso tempo servono un aiuto concreto della Regione e un piano economico per capire come poter uscire da questa situazione”.

Nel videoservizio di Riviera Time le immagini dello sciopero, del vertice in Prefettura e le interviste complete a: Barbagallo, Biancheri e ai rappresentanti sindacali.

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