video
play-rounded-outline
04:31

L’amministrazione comunale di Imperia avvia una sperimentazione dedicata al conferimento dei rifiuti domestici. Il progetto pilota è partito questa mattina e interessa le isole ecologiche in zona ex Ferriere, dove gli orari di accesso sono stati provvisoriamente ampliati dalle 6 a mezzanotte.

La sperimentazione avrà una durata di tre mesi e si concluderà il prossimo 31 dicembre. L’obiettivo è verificare se una maggiore flessibilità negli orari possa rendere più semplice il conferimento dei rifiuti per i cittadini, mantenendo al tempo stesso un sistema sostenibile dal punto di vista organizzativo ed economico.

Riviera Time ne ha parlato con l’assessore alla Comunità Solidale Laura Gandolfo, che ha spiegato le ragioni alla base della scelta dell’amministrazione.

“Stiamo cercando un dialogo con i cittadini”, commenta Laura Gandolfo. “Sappiamo che fare la differenziata, buttare la spazzatura, è comunque una cosa faticosa, è un sacrificio. Ha un senso importante per l’ambiente e per tutta una parte della nostra vita quotidiana, però rimane faticoso. Allora abbiamo ascoltato le voci dei cittadini, che ci chiedono sostanzialmente di avere più libertà nel conferire”.

I primi dati sulla raccolta differenziata, sottolinea l’assessore, sono positivi. “La cittadinanza ha risposto molto bene già dall’inizio alla raccolta differenziata. Abbiamo raggiunto il 69%, mentre siamo partiti dal 35%. Una buona risposta avuta, peraltro, in pochissimi mesi dall’inizio del cambiamento”.

Da qui la decisione di sperimentare un sistema più flessibile alle Ferriere.

“Ci sentiamo di chiedere la collaborazione dei cittadini, ma di collaborare anche con i cittadini affinché sia un pochino meno faticosa, un pochino più comoda. Abbiamo scelto le Ferriere: cinque isole ecologiche, circa 600 utenti, perché è una zona che riusciamo a controllare e sulla quale possiamo fare una verifica”.

Durante la sperimentazione, i residenti della zona potranno continuare a seguire il calendario di conferimento già in vigore, ma avranno una finestra temporale molto più ampia.

Perché, allora, non consentire il conferimento tutti i giorni? “Quando si può, noi andiamo incontro ai cittadini”, spiega Gandolfo. “Quando non si può, dobbiamo dire di no”.

Il limite è soprattutto legato alla capacità delle isole ecologiche e alla gestione degli spazi. Una diffusione capillare delle Iseco avrebbe conseguenze anche sulla viabilità, sugli spazi urbani e sui costi, come afferma l’assessore: “Se facessimo quasi 250 blocchi di Iseco, potremmo fare quello che si dice: ve li apriamo tutti i giorni. Ma 250 blocchi di Iseco significano circa 600-700 posti auto in meno, perché le Iseco da qualche parte le devo mettere. Sono un costo astronomico, perché passare a ritirare 60 blocchi è una cosa, passare a ritirarne 250 o 300 è un’altra”.

“Rifiuti abbandonati, oltre 300 verbali elevati con l’ispettore ambientale”

Sul tema della raccolta rifiuti resta però anche il problema degli abbandoni e dei comportamenti scorretti. Una questione affrontata dall’amministrazione anche attraverso il progetto “Presidio Amico” e l’attività degli ispettori ambientali.

A fare il punto è l’assessore Antonio Gagliano: “Si dice sempre che la città è sporca, ma non è vero, perché De Vizia fa il suo compito. Il problema sono i non residenti e alcuni residenti che buttano per la strada”.

“Ci siamo inventati, con la collega Gandolfo, l’ispettore ambientale, dove stanno lavorando molto, ma molto bene”, dichiara l’assessore. “Ad ora siamo a più di 300 verbali. Ma non è tanto fare i verbali: la cosa importante è scoprirli”.

Dietro gli abbandoni, spiega Gagliano, emergono talvolta situazioni più complesse. “Il più delle volte l’utente non è registrato alla Tari e ci sono delle volte in cui non hanno il contratto d’affitto, quindi la cosa è più delicata di quanto sembra”.

L’amministrazione intende quindi proseguire sulla strada dei controlli, anche grazie a una dotazione tecnologica più ampia rispetto al passato.

“Noi andiamo avanti così, stiamo facendo un bel lavoro. Io e la Gandolfo siamo un buon connubio: abbiamo già lavorato nella scorsa legislatura, oggi lavoriamo ancora meglio rispetto alla scorsa legislatura perché abbiamo più telecamere, più controlli e più esperienza”, conclude Gagliano.

Nel video servizio a inizio articolo le interviste complete agli assessori Gandolfo e Gagliano. Riprese e montaggio a cura di Ornella Forte.